Cinquant’anni di presenza a Messina, ma anche a Barcellona e Oliveri: domenica 15 giugno le Francescane dei Poveri hanno festeggiato nella Città dello Stretto, come Famiglia Carismatica – Suore, Associati (i laici che condividono lo stesso carisma), amici e collaboratori – celebrando il loro giubileo d’oro.
La congregazione delle Suore Francescane dei Poveri è stata fondata da Francesca Schervier – proclamata Beata nel 1974 da Papa Paolo VI – nella festa di Pentecoste del 1845 ad Aquisgrana, in Germania; Madre Francesca, infatti, si sentì chiamata da Dio a donarsi totalmente al servizio dei più vulnerabili. Così le prime attività delle suore, nel periodo della Seconda rivoluzione industriale, furono la cura degli ammalati, l’aiuto agli indigenti, l’assistenza spirituale ai detenuti, l’assistenza alle donne a rischio prostituzione e ai bambini; ben presto giunsero oltreoceano per l’assistenza ai migranti tedeschi in America. Nel 1946 la Congregazione arrivò anche in Italia e, dal 1961, fondò delle missioni in Brasile, poi in Senegal ed infine nelle Filippine.
Perseguendo la missione di “sanare le ferite dell’umanità povera e sofferente”, le Suore Francescane dei Poveri oggi si dedicano alla cura dei poveri, alla promozione della donna, attraverso programmi di formazione, progetti per vittime di tratta, di sfruttamento e dipendenze, alla crescita umana e spirituale che – specie nelle missioni – si avvale di progetti di sostegno sanitario e scolastico per bambini, di accompagnamento agli adolescenti e con la pastorale familiare, alla cura del creato ed infine alla tutela dei minori e degli adulti vulnerabili.
Il ministero delle figlie della Beata Schervier in favore dei Poveri e della Chiesa si è esteso anche sul nostro territorio: “Casa Ave” ad Oliveri, dal 1973 al 1987, è stata la prima comunità delle sfp in Sicilia, dove hanno operato nella scuola materna parrocchiale “Francesca Schervier” quale risposta alle esigenze delle mamme lavoratrici quando non era ancora funzionante la scuola comunale. Insieme a questo servizio con i più piccoli, l’attività delle suore raggiungeva le altre fasce della popolazione attraverso l’animazione parrocchiale, la pastorale con adolescenti e giovani, le famiglie, gli anziani e i malati. Da Oliveri le suore collaboravano per l’animazione della pastorale giovanile a San Piero Patti, Patti, Montagnareale, Santa Marina di Milazzo e Terme Vigliatore. Anche dopo la chiusura della comunità sono rimasti dei contatti con Oliveri attraverso la comunità di Messina dove le suore dal 1975 sono presenti svolgendo servizi nella Caritas Diocesana e altri più piccoli e nascosti, secondo l’insegnamento di Madre Francesca, attente a “riconoscere nei Poveri il Volto di Cristo Crocifisso”.
La famiglia carismatica delle Francescane dei Poveri risponde così ai bisogni più vari con servizi che cambiano nel tempo: dalle case di accoglienza a Messina, all’assistenza e accompagnamento ai ricoverati dell’ex OPG e diverse altre attività con i giovani nel territorio di Barcellona P.G., all’attuale collaborazione nel progetto “Yung Caritas” insieme a un servizio di ascolto per gli studenti di tre istituti scolastici di Messina, al servizio mensile di cena per i senza fissa dimora presso la Stazione, a spazi di formazione, condivisione e crescita per le donne, a Messina e Cosenza, col progetto “Colei che sa”.















