Aggiornamento 23 giugno: Dopo l’arresto, le due donne sono state condotte nel carcere di Reggio Calabria in attesa dell’udienza di convalida, assistite dall’avvocato Giuseppe Ciminata. In sede di udienza, il Pubblico Ministero ha richiesto la custodia cautelare in carcere. Tuttavia, il Giudice per le indagini preliminari, pur convalidando l’arresto, ha disposto per entrambe la misura degli arresti domiciliari.
Due donne sono state arrestate dai carabinieri a Villa San Giovanni, poco prima di imbarcarsi su un traghetto diretto in Sicilia, con un ingente quantitativo di droga nascosto tra i bagagli. Si tratta di Rosy Maiorana, 26 anni, originaria di Milazzo ma residente a Barcellona Pozzo di Gotto, e di Severia Giuseppa Liuzzo, 69 anni, residente a Messina e nata nella provincia di Enna.
L’operazione antidroga è scattata nella giornata di venerdì scorso, quando l’atteggiamento sospetto delle due donne ha attirato l’attenzione dei militari. Le due si muovevano con estrema cautela, mantenendo una distanza studiata e cercando di non attirare l’attenzione, ma non sono riuscite a eludere i controlli.
Dopo una breve fase di osservazione, i carabinieri sono intervenuti per un controllo approfondito, culminato con la perquisizione personale. All’interno degli effetti personali sono stati rinvenuti oltre un chilo di cocaina pura e 1,5 chili di hashish, suddivisi in 14 panetti. La droga era abilmente occultata in vista del trasporto verso la Sicilia, probabilmente destinata al mercato locale dello spaccio.
Rosy Maiorana risulta già coinvolta in un importante processo contro il narcotraffico nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto, con numerosi imputati finiti sotto inchiesta per una vasta rete di spaccio di sostanze stupefacenti.
Dopo le formalità di rito, le due donne sono state trasferite nel carcere di Reggio Calabria, dove compariranno davanti al giudice per l’udienza di convalida dell’arresto, prevista per domani. Le imputate sono assistite dall’avvocato Giuseppe Ciminata.
L’operazione si inserisce nel contesto dei controlli antidroga intensificati lungo l’asse Villa San Giovanni-Messina, considerato uno snodo cruciale per il traffico illecito di sostanze stupefacenti tra Calabria e Sicilia.














