Gravi episodi di violenza in Piazza Trento, Sud Chiama Nord chiede un tavolo urgente per la sicurezza e l’ordine pubblico

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Il Coordinamento Cittadino di Sud Chiama Nord esprime forte preoccupazione per quanto accaduto nella giornata di sabato in Piazza Trento, dove alcuni soggetti, dopo aver dato vita a una violenta lite tra connazionali, hanno lanciato bottiglie contro ignari passanti, mettendo in serio pericolo l’incolumità dei cittadini.

Condanniamo fermamente questi comportamenti inaccettabili e chiediamo con urgenza la convocazione di un comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico, coinvolgendo le autorità competenti, le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale, per valutare le azioni più opportune da intraprendere a tutela della comunità. Purtroppo, da troppo tempo alcune zone della nostra città sono divenute luoghi abituali di ritrovo per liti, episodi di violenza e degrado, aree spesso abbandonate all’incuria e prive di adeguata illuminazione, dove ogni cosa può accadere nell’indifferenza generale. È indispensabile un piano di sicurezza e di riqualificazione che restituisca decoro, ordine e vivibilità a questi spazi” – ha dichiarato Tindaro Di Pasquale.

La nota stampa continua con le seguenti riflessioni: “I cittadini di Barcellona Pozzo di Gotto hanno il diritto di vivere serenamente la propria città, senza la paura costante di ritrovarsi coinvolti in risse o atti di violenza, ancor più quando questi episodi avvengono in luoghi frequentati da famiglie e bambini, come piazze e aree gioco. La presenza di giochi per i più piccoli dovrebbe essere garanzia di tranquillità, non teatro di paura. Lo stesso dicasi per i commercianti che, con sforzi quotidiani, tengono aperte le loro attività, ma oggi temono questi episodi. La città di Barcellona Pozzo di Gotto non può e non deve tollerare episodi di violenza o situazioni che minaccino la serenità dei suoi cittadini, da chiunque provengano, a prescindere dalla nazionalità. Comportamenti simili non sono i benvenuti nella nostra città, così come non lo sono coloro che li mettono in atto. È nostro dovere garantire che Barcellona resti un luogo sicuro e rispettoso della legalità, dove le regole valgano per tutti, senza eccezioni”.