Concluse le celebrazioni per l’accoglienza delle reliquie di Sant’Antonio di Padova

- Semi di Speranza, Attualità

Si sono concluse questa settimana le celebrazioni per l’accoglienza delle reliquie di Sant’Antonio di Padova le quali, custodite in un apposito reliquiario, rimarranno stabilmente presso l’omonimo santuario barcellonese, da secoli meta di pellegrini e devoti del Santo dei miracoli.

Un gran concorso di popolo ha contraddistinto i giorni, densi di eventi, organizzati per l’occasione dai frati minori del Convento di Sant’Antonino. L’arrivo delle reliquie – una di primo grado ex massa corporis (dal cuoio capelluto di Sant’Antonio) e due di secondo grado, due pezzetti di tessuto provenienti da un paramento sacro e da una coperta utilizzati dal santo taumaturgo – è stato preceduto da una conferenza, tenutasi il 22 febbraio scorso; durante  l’incontro, Francesco Giorgianni, responsabile delle SS. reliquie presso la congregazione monastica FCJ, oltre ad illustrare la natura delle reliquie che custodirà il santuario barcellonese, ha parlato delle reliquie in generale, della loro classificazione, del loro valore in ambito religioso e del giusto modo per un cristiano di accostarsi ad esse, mentre Mario Barresi, con collegamenti all’iconografia legata a Sant’Antonio di Padova,ha spiegato la simbologia del reliquiario d’argento che custodisce le reliquie, commissionato per l’occasione dal rettore del santuario fra Francesco Furore a dei maestri argentieri di Palermo. Domenica 23 febbraio le reliquie sono state accolte in Piazza Duomo e, dopo un momento di preghiera in presenza del parroco, Padre Tindaro Iannello e del vicario foraneo del Vicariato di Barcellona P.G. don Giuseppe Turrisi, con una processione sono state portate al Santuario di Sant’Antonino; qui, alle 18,30, si è tenuta una solenne Celebrazione Eucaristica che è stata presieduta da fr Antonino Catalfamo, ministro provinciale della Provincia SS. Nome di Gesù dei Frati Minori di Sicilia; nella toccante omelia fra Antonino, spiegando le letture ed il Vangelo del giorno, ha invitato tutti i presenti alla riconciliazione con se stessi e con gli altri. Al termine della messa sono intervenuti nuovamente Francesco Giorgianni e fra francesco Furore che, dopo aver richiamato l’iter che ha portato alla concessione delle reliquie, ha ringraziato i presenti e tutti coloro che si sono spesi per la “realizzazione di un sogno”.  Il 24 e 25 febbraio le reliquie sono rimaste esposte in chiesa alla venerazione dei fedeli; in ognuno di questi giorni si sono svolti un momento di preghiera ed una celebrazione eucaristica, presiedute rispettivamente da don Carmelo Russo, rettore del Santuario di Sant’Antonio di Capo Milazzo e da don Giuseppe Turrisi. Infine, è stato proiettato il video “Il ritorno del Santo”, sulle ricognizioni e ostensioni delle reliquie di Sant’Antonio di Padova nella storia.

Le foto di Maria Celeste De Pasquale