Barcellona, assolta l’insegnante accusata di spaccio di droga: rischiava il licenziamento

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Ha rischiato il licenziamento per giusta causa una insegnante barcellonese accusata di aver detenuto ai fini di spaccio circa 163 grammi di marjiuana ed hashish già suddivisa in dosi.

Nel corso di una perquisizione effettuata dai Carabinieri, unitamente alle unità cinofile, all’interno dell’abitazione, ove l’insegnante, che in quel momento si trovava a letto, viveva con il proprio compagno, era stata ritrovata la sostanza stupefacente ed un bilancino elettronico. Secondo l’accusa la sostanza frazionata in piccole dosi era già destinata alla cessione.

In giudizio la difesa ha dimostrato invece che la docente, essendo pendolare e vivendo fuori città, si trovava in casa solo in occasione delle festività natalizie ed era assolutamente ignara di quanto avveniva nel contesto familiare tra le mura domestiche.

Il giudice accogliendo la tesi difensiva dell’Avv. Gaetano Pino ha assolto l’imputata per non aver commesso il fatto e condannato il compagno alla pena di mesi 4 con sospensione condizionale.