L’Istituto Comprensivo D’Alcontres ha recentemente organizzato due importanti incontri con scrittori e protagonisti di vicende storiche nell’ambito del Progetto lettura curato dalla professoressa Maria Luisa Genovese.
Il primo incontro, svoltosi il 9 aprile, è stato incentrato su Emanuele Di Porto e la scrittrice Tea Ranno. Di Porto è il protagonista del romanzo storico “Un tram per la vita” (Battello a Vapore editore), ambientato a Roma nel mese di ottobre del 1943, durante il rastrellamento degli ebrei da parte dei tedeschi. L’allora bambino Di Porto, oggi novantatreenne, si nascose su un tram iniziando un viaggio che lo porterà, fermata dopo fermata, fino al capolinea. Raccontò al bigliettaio di essere ebreo e chiese di essere protetto perché i tedeschi lo stavano cercando. L’autista del tram e poi altri dopo di lui lo aiutarono a restare vivo e al sicuro per tre giorni fino a quando non riuscì trovare il padre.

Questa è la prima volta che Di Porto, assieme alla scrittrice Tea Ranno, viene in Sicilia per raccontare da protagonista la vicenda narrata nel libro, integrata con il racconto di personaggi di fantasia di quanto avveniva in quei giorni a Roma.
La mattinata intensa è stata introdotta dalla dirigente dell’Istituto Patrizia Italia, coadiuvata dalla responsabile del progetto lettura, la professoressa Genovese e dal titolare della libreria Capitolo 18 Teodoro Cafarelli. Gli alunni durante l’anno hanno letto il libro in classe, ed hanno prodotto disegni, testi e domande che hanno posto a Di Porto e alla scrittrice. Un gruppo di studenti del laboratorio musicale ha eseguito dei brani diretti dai professori Antonino Manno e Gaetano Crisafulli. Presenti, anche in rappresentanza del Sindaco Calabrò gli assessori Viviana Dottore (Pubblica Istruzione) e Angelita Pino (Cultura), e l’ex bibliotecaria Mariarosa Naselli.

Il secondo incontro si è svolto il 16 aprile nel Teatro Vittorio Currò, all’interno dell’Oratorio Salesiano, l’incontro con lo scrittore/filosofo Matteo Saudino. L’incontro è stato diviso in due parti visto il gran numero di studenti. La prima parte ha visto la partecipazione delle classi prime e di tutte le classi della sede staccata di Merì, la seconda parte è stata dedicata alle classi seconde e terze. Saudino, torinese di cinquant’anni, autore di varie pubblicazioni, tra le quali “La filosofia non è una barba”, è piuttosto noto per avere ideato il canale Youtube di divulgazione filosofica e storica con il nome di BarbaSophia. Gli incontri sono stati introdotti dalla Dirigente dell’Istituto Patrizia Italia e dalla professoressa Maria Luisa Genovese, referente del progetto, realizzato in collaborazione con la libreria Capitolo 18 di Teodoro Cafarelli. Al centro dell’evento l’ultimo libro di Saudino “Sofia Express” (Salani Editore), letto in classe dagli alunni negli ultimi mesi, un romanzo laddove un maestro, di nome Paolo, assegna ai ragazzi della sua classe il compito di disegnare la felicità. Alcuni riescono a farlo, altri lasciano i fogli in bianco perché pensano di non averla vissuta. A questo punto il maestro Paolo chiama in soccorso il Sofia Express, un bus speciale spinto dalla curiosità e non dal gasolio, guidato da Diotima in persona, una filosofa greca molto poco antica in felpa rossa, jeans e scarpe da ginnastica. Viaggeranno nel tempo per approdare nell’antica Grecia, per conoscere i filosofi in carne e ossa e rendersi conto che la filosofia può essere molto movimentata! Incontreranno Platone, Socrate, Aristotele, Protagora, Epicuro, Anassimandro, Ipazia,…
Gli alunni, durante la lettura in classe del libro, hanno preparato delle domande e delle riflessioni, che hanno trascritto su delle foglie e su dei fiori di cartone, e mano mano che salivano sul palco per esporre le domande, le attaccavano su un albero dipinto dai docenti d’arte. Alcune classi hanno anche preparato un bus di cartone, animando una sorta di “performance”. Alla fine gli alunni hanno fatto una lunga fila per avere l’autografo sul libro.














