È stata confermata la sfilata dei carri allegorici nel quartiere Sant’Antonino di Barcellona.
Il corteo carnascialesco percorrerà il circuito con partenza e arrivo in piazza Convento, da percorrere due volte. Stasera alle 21 è in programma lo spettacolo degli Atmosfera Blu e la premiazione di tutti i carri che hanno animato un evento che ha coinvolto tutta la comunità barcellonese.
A questo clima di festa ha fatto da contraltare l’epilogo della serata di ieri a Merì, dove una rissa poteva trasformarsi in tragedia. Il gruppo del carro di “A nome della Pace” del New Horizon GODPP DI NASARI ha rilasciato un comunicato: “Volendo organizzare una manifestazione con una previsione di grande numero di partecipanti è necessario un’impeccabile squadra di servizio d’ordine. Già a partire dello spostamento dalla città di Barcellona Pozzo di Gotto al paese di Meri è di fondamentale importanza gestire lo scorrimento del traffico in una strada statale principale. Non è assolutamente colpa dei carristi bloccare la strada, quando hanno solo risposto all’invito di portare il Carnevale Barcellonese a Merì. Era proprio di competenza di chi gestisce tale evento di avere tutte le carte in regola prima di procedere ad un evento così grande. Nel tragitto, abbiamo avuto problemi e ricevuto minacce da parte di ragazzi stranieri con il passamontagna per causa di una bandiera che l’intento è quello di proporre la pace nel mondo. Arrivando nel percorso, di quasi quattro ore, nella piazza comunale, con la presenza di genitori con i bambini per vivere un momento di allegria e divertimento, è accaduta una brutta lite tra diverse etnie che è finita con l’accoltellamento di un ragazzo in un ambiente comune crea paura e panico. Ancor di più, dopo questo incidente, è stata comunicata la sospensione della festa. Per questo, avendo subìto colpe che non riguardano i carristi sarebbe di buon senso che ognuno assuma la propria responsabilità a riguardo”.














