La Cassazione accoglie il ricorso dei difensori dell’ex deputato regionale Antonio Catalfamo

- Cronaca, In evidenza

La Sesta sezione della Corte di Cassazione ha annullato la ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa, nel luglio scorso, dal Tribunale di Riesame di Messina, che aveva confermato la ordinanza del Gip di Messina nei confronti dell’ex deputato regionale Antonio Catalfamo, coinvolto nell’inchiesta sulle pressioni politiche negli incarichi presso l’ospedale Papardo di Messina.

La Suprema Corte, nell’accogliere il ricorso dell’avvocato difensore Tommaso Calderone contro la misura cautelare, ha disposto la trasmissione degli atti al Tribunale del Riesame di Messina, che dovrà esprimersi sulla posizione dell’ex deputato regionale, seguendo le indicazioni del provvedimento con cui ha accolto la richiesta della difesa dell’indagato.

Antonio Catalfamo, ancora ristretto ai domiciliari, è accusato di corruzione in concorso con altri indagati e un tentativo di corruzione. Sulla decisione degli “Ermellini”, l’avvocato difensore non ha voluto rilasciare alcun commento.