Inchiesta sulla nomina all’Asp Messina di Alagna, il politico coinvolto sarebbe l’on. Calderone: “Sono assolutamente sereno perchè estraneo ai fatti”

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L’inchiesta per corruzione, che ha portato alle dimissione del commissario dell’ASP Messina, Bernardo Alagna, verrebbe coinvolto un rappresentante della politica messinese, che secondo la magistratura avrebbe favorita la nomina del funzionario, per poi condizionarne le decisioni attraverso un suo intermediario.

Si tratterebbe del deputato nazionale di Forza Italia, il barcellonese Tommaso Calderone, che ha confermato anche a 24live quanto già dichiarato ad altre testate giornalistiche, ribadendo la sua estraneità ai fatti, la circostanza di non aver ricevuto alcun avviso di garanzia e la serenità nell’attesa che la magistratura chiarisca la vicenda.

“Sono totalmente estraneo ai fatti. Non mi sono mai interessato nelle procedure di nomina del dott. Alagna e non ho mai dato incarico al dott. Arlotta di fare richieste per mio conto. Pertanto sono certo che la magistratura, come sempre, farà luce sulla vicenda. Sono totalmente sereno e continuerò a servire il territorio come faccio sempre. Allo stato non ho ricevuto alcuna informazione di garanzia. La mia ultra trentennale carriera di avvocato in una terra difficile parla per mio conto, non avendo mai ricevuto alcun avviso di garanzia nella mia vita. Ribadisco fiducia e serenità, consapevole che nel complicato mondo della politica queste cose possono accadere, l’importante è chiarire anche con il contributo della magistratura inquirente.