Il Coordinamento regionale dei Comitati per il Diritto alla Salute chiede l’applicazione delle disposizioni sulla distribuzione del personale medico

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Il “Coordinamento Comitati per il Diritto alla Salute Regione Sicilia”, costituitosi in data 01/07/2023 che riunisce i comitati spontanei di cittadini a difesa degli ospedali di Barcellona Pozzo di Gotto, Caltagirone, Canicattì, Gela, Lentini, Patti, Petralia Sottana e Termini Imerese, accoglie con favore il provvedimento per le aree dell’emergenza/urgenza, come provvisorio segnale di attenzione verso i noscomi di provincia, da sempre fondamentali presidi a tutela del diritto alla salute dei cittadini dei territori Interessati.

L’Assessorato Regionale della Salute, Dipartimento per la Pianificazione Strategica Servizio 1 Personale del SSR: dipendente e convenzionato, ha infatti emanato provvedimenti urgenti, a firma del Dirigente Generale dott. Salvatore Iacolino e dell’Assessore alla Salute dott. ssa
Giovanna Volo, Protocollo 41412, per garantire personale dirigente medico nelle aree dell’emergenza urgenza e negli ospedali di provincia. Il provvedimento è consequenziale alle acceratate, documentate e peduranti diseguaglianze nella distribuzione del personale medico in possesso di specializzazione in Medicina di Emergenza Urgenza o in disciplina equipollenti alla medicina d’emergenza/ urgenza negli ospedali delle città non metropolitane. Il suddetto provvedimento dispone che avvenga per il tramite dei Legali Rappresentanti delle Aziende ed Enti del Sistema Sanitario Regionale, la rotazione temporanea e l’utilizzo flessibile di tale personale medico, per soddisfare le esigenze funzionali delle strutture ospedaliere interessate, in presenza di una situazione di criticità, già a partire dalla data di trasmissione della presente , nonché l’immediata attivazione dei turni di servizio nelle aree di emergenza e di pronto soccorso.

“È però necessario e indispensabile – si legge una nota – che questo segnale, e tutte le misure in esso contenute, si portino urgentemente a compimento zenza alcuna esitazione, per porre fine a una situazione inaccettabile, quale l’insufficiente personale sanitario, costretto a turni di servizio non compatibili con l’alto compito al quale è preposto”.