L’amministrazione comunale sulla sospensione dei buoni pasto ai dipendenti di Palazzo Longano

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La sospensione dei buoni pasto per i dipendenti comunali è stata la conseguenza del parere contrario del Collegio dei Revisori dei conti, che hanno risposto ad una richiesta presentata dal dirigente del settore con cui si chiedeva se tali spese rientrasse tra quelle obbligatorio per un ente comunale a rischio dissesto.

Il Collegio dei Revisori ha espresso parere contrario dal momento che la normativa vigente li considera tra le spese non obbligatorie in un Ente in fase di pre-dissesto qual è appunto il Comune di Barcellona. Davanti a questa situazione di deficit finanziario del Comune, l’amministrazione del sindaco Pinuccio Calabrò ne ha preso atto per non incorrere in sanzioni da parte della Corte dei Conti. Si tratta certamente di una penalizzazione per i dipendenti comunali, che hanno diritto al buono pasto, su cui però l’amministrazione si tira fuori: “La volontà politica dell’amministrazione – afferma il sindaco – era quella di proseguire con l’erogazione dei buoni pasto ed infatti in bilancio erano state accantonate le risorse necessarie. Davanti al parere negativo del collegio dei Revisori dei Conti non abbiamo avuto alternative alla sospensione”.