Barcellona, è definitiva l’assegnazione alla Dusty dell’appalto per la raccolta rifiuti nei prossimi 7 anni

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Il CGA di Palermo ha rigettato l’appello proposto dalla Caruter, contro l’aggiudicazione alle Dusty dell’appalto per lo smaltimento dei rifiuti per i prossimi sette anni a Barcellona Pozzo di Gotto.

Si è così concluso l’iter giudiziario che ha confermato in via definitiva all’assegnazione del servizio alla società catanese, che ha gestito l’appalto negli ultimi sette anni. La notizia darà così un nuovo impulso alla gestione della raccolta porta a porta, perchè con la definizione della vicenda legale la ditta dovrà effettuati gli investimenti previsti dal capitolato d’appalto, a partire dall’assegnazione dei contenitori con codice identificativo dell’utente, che saranno distribuiti, casa per casa, per migliorare ulteriormente i numeri della raccolta differenziata, passati dal 48 al 71 per cento nei pochi mesi trascorsi dell’eliminazione della isole ecologiche mobili.

Soddisfazione per questo risultato è stata espressa dall’ex assessore all’ambiente Paolo Pino, che aveva seguito l’iter d’appalto fino a gennaio scorso, lasciando il testimone all’attuale assessore Nicola Barbera, dopo la rottura tra il sindaco Pinuccio Calabrò ed il gruppo di Forza Italia che fa riferimento all’on. Tommaso Calderone, con la conseguente uscita dalla giunta degli assessori espressione di quell’area del partito forzista. “Con questo risultato – afferma Pino – adesso non ci sono più alibi ed occorrono gli investimenti previsti in contratto per raggiungere quantomeno l’obiettivo dell’85% (solo 20% in più rispetto ad oggi) entro fine 2023. Esprimo enorme gratitudine a quanti si sono prodigati per il raggiungimento dell’obiettivo comune a tutela della collettività.
Avevo chiesto due anni di tempo per migliorare il servizio dei rifiuti (per legge la raccolta differenziata deve superare il 65% per non essere sanzionati annualmente). Alla mia nomina, nel marzo 2021 la raccolta differenziata si attestava al 28,9% e dopo due anni con aumenti graduali si è raggiunta la soglia del 71% con un incremento del 145%, a solo due mesi dall’eliminazione delle isole ecologiche mobili, La scelta di eliminarle ancor prima della decisione dell’autorità amministrativa si è rilevata corretta. Desidero ringraziare l’On. Tommaso Calderone ed il Sindaco Pinuccio Calabró, per aver riposto fiducia nella mia persona consentendomi, nel ruolo di amministratore, di lavorare per la mia città.
Se si programma per tempo e con competenza, gli obiettivi, anche inimmaginabili, possono essere coltivati e raggiunti”.
Avv. Paolo Pin