Il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Pinuccio Calabrò, a nome dell’amministrazione comunale, ha voluto ricordare con una nota il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 e dedicato gli Italiani ed a tutte le vittime delle foibe, durante l’esodo dai territori istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.
“Alla fine della seconda guerra mondiale – si legge nella riflessione del primo cittadino – 350.000 italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia dovettero abbandonare tutto, la casa, i beni, il lavoro per fuggire dalla furia dell’occupazione slavo-comunista. Si stima che furono almeno diecimila le persone torturate, uccise e gettate, spesso ancora vive, nelle voragini naturali dell’altopiano carsico, le foibe. Ricordare è il nostro compito, per noi stessi e per le generazioni future, affinchè i nostri figli conoscano questa triste pagina di storia. Per non dimenticare”.














