Pretesi canoni di depurazione: parzialmente accolta l’opposizione presentata dal Comune di Terme Vigliatore contro il Comune di Barcellona

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Con Sentenza n. 10/2023 del 10/01/2023 il Tribunale Civile di Barcellona P.G. in persona della Dott.ssa Anna Smedile, ha parzialmente accolto l’opposizione presentata dal Comune di Terme Vigliatore, difeso dall’Avv. Francesco Puliafito, avverso l’Atto di Ingiunzione notificato nell’anno 2019 dal Comune di Barcellona P.G., difeso dall’Avv. Sebastiano Calderone, per il pagamento dei canoni di depurazione relativi al periodo 2014/2018, riconoscendo come non dovute le cospicue somme pretese dal Comune proprietario dell’impianto di C.da Cantoni a titolo di interessi moratori calcolati ai sensi del D. Lgs. n. 231/2002, ed allo stato ammontanti ad € 400.000,00 circa.

In particolare dopo aver rigettato l’eccezione di prescrizione del credito e di inadempimento contrattuale, il Tribunale ha riconosciuto come non applicabile alla Convenzione regolante i rapporti tra i due Enti pubblici, per la depurazione delle acque reflue, la speciale disciplina sugli interessi moratori prevista dal D. Lgs. n. 231/2002 e ciò sia perché si tratta di normativa non applicabile ai rapporti tra due pubbliche amministrazioni e sia perché, in ogni caso, il rapporto oggetto della Convenzione non presenta le caratteristiche di una vera e propria “transazione commerciale”.

Per effetto di tale pronuncia, pertanto, il Comune termense dovrà corrispondere solo le somme previste nelle originarie fatture maggiorate dei normali interessi legali, mentre non dovrà pagare l’importo di € 188.244,20 già preteso nel 2019 con l’Atto di Ingiunzione ed oggi ammontante a circa € 400.000,00 il tutto con evidente beneficio economico per le casse comunali ed i cittadini tutti.

Vi è anche da dire che in corso di causa ed in via cautelativa, il Comune di Terme Vigliatore ha provveduto a versare al Comune di Barcellona P.G. la somma di € 514.388,74 cui va aggiunta l’ulteriore somma di € 240.000,00 già impegnata con Determina n. 500/2022 dell’Area Tecnica ed in corso di versamento, per cui ad oggi il debito originario può dirsi quasi totalmente estinto.

Risulta, inoltre, ancora pendente l’ulteriore contenzioso che vede contrapposti i due Enti davanti al Tribunale Civile di Barcellona P.G. ed avente ad oggetto l’aumento della tariffa di depurazione unilateralmente effettuato dal Comune di Barcellona P.G. con propria Delibera di Consiglio Comunale n. 19/2019 anche nei confronti del partner convenzionale, senza alcuna previa interlocuzione con il Comune di Terme Vigliatore e senza procedere ad alcuna modifica concordata dell’originaria Convenzione regolante i rapporti economici tra le parti.