Si terrà domani una riunione a Palazzo Longano tra i rappresentanti dell’amministrazione comunale, i funzionari dell’ufficio tecnico e la dirigente dell’istituto comprensivo Bastiano Genovese, per definire i modi ed i tempi di esecuzione dei lavori sul plesso scolastico Destra Longano, danneggiato dall’alluvione del 3 dicembre scorso.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di trovare una soluzione che garantisca la funzionalità e sicurezza all’interno della scuola, già soggetta ad allagamenti e su cui sono stati effettuati importanti interventi di manutenzione nel corso degli anni. Sulla base delle verifiche condotte dai tecnici comunali si valuterà già domani il modo più efficace per intervenire.
L’intervento della consigliera Raffaella Campo
La situazione del plesso scolastico “Destra Longano” è stata oggetto di discussione anche durante l’ultima seduta di question time, tenuta martedì scorso in aula consiliare, dopo che i consiglieri di minoranza hanno chiesto di conoscere le intenzioni dell’amministrazione circa la risoluzione dei disagi degli studenti, che fino alla vacanze natalizie sono costretti a turni pomeridiani, come disposto dalla dirigenza dell’Ic “Bastiano Genovese” in attesa degli interventi sul plesso Destra Longano.
“Dopo oltre 10 giorni dall’accaduto, ci saremmo aspettati delle risposte chiare e circostanziate – afferma il Consigliere di Città Aperta Raffaella Campo – invece non è stato così, e ciò è davvero preoccupante perché denota incapacità di affrontare tempestivamente una situazione di emergenza che ha gravemente colpito la comunità scolastica. E’ bene ricordare che il plesso, di recente ristrutturazione, ospitava oltre 150 alunni”. La consigliera Campo ha riferito come, in assenza del sindaco, ha risposto alle loro istanza l’assessore alla pubblica istruzione Viviana Dottore, che, sulla base dei sopralluoghi dei tecnici e delle indicazioni fornite da questi ultimi, ha dato rassicurazioni circa una riconsegna del plesso in tempi brevi, già nel mese di gennaio. Come già detto le decisioni in merito saranno definite dopo l’incontro di domani, programmato proprio per dare una risposta alle legittime richiesta di alunni e genitori.
Il trasferimento degli alunni e il chiarimento dall’IC Capuana
L’esponente di Città Aperta ha poi sottolineato la dichiarazione dell’assessore, in merito alla possibilità di ulteriori ritardi nell’esecuzione degli interventi, secondo cui si starebbe valutando la possibilità di trasferire gli alunni presso la sede scolastica di Gala, l’unico di proprietà comunale disponibile in questo momento. “L’ipotesi prospettata – afferma la Campo – non sembra percorribile nell’immediato in quanto sarebbe necessario prevedere un servizio scuolabus ad hoc e dei lavori di sistemazione del plesso. Ho ricordato all’assessore che oltre un anno fa, a seguito di una ricognizione effettuata, lei stessa aveva indicato come disponibili 6/7 presso la Scuola Media Verga. Credo che, in considerazione dell’emergenza e in un’ottica di solidarietà tra le dirigenze scolastiche, questa potrebbe essere una soluzione temporanea più idonea allo scopo”.
La dirigente dell’IC Capuana Verga, Carmela Pino, interpellata dalla redazione sulla questione, sottolinea la difficoltà riscontrate anche dal suo istituto : “L’alluvione del 3 dicembre scorso ha provocato danni anche ai nostri plessi (come riscontrato dalle foto), con il fango che ha raggiunto tutti i sotterranei e provocato il distacco degli intonaci nell’ala dedicata alla scuola dell’infanzia. Al momento quelle stanze sono inagibili, come si evince dalla relazione tecnica che abbiamo redatto, e da qualche giorno i bambini sono stati spostati nelle aule che erano dedicate alla mensa ed ai laboratori. Non abbiamo quindi disponibilità di aule per poter ospitare gli alunni di altri istituti. Sottolineo come l’istituto ha gestito questa fase d’emergenza in gran parte con le proprie risorse, ottenendo solo un minimo supporto da parte dell’amministrazione comunale. Abbiamo chiamato a nostre spese un autospurgo per liberare gli scantinati dal fango e ci siamo attivati per effettuare una relazione, con cui si dispone l’inabilità di quelle aule. Essere chiamati in causa per una vicenda su cui non possiamo dare alcuni tipo di disponibilità è diventata una brutta consuetudine. La solidarietà tra dirigenze scolastiche è giusta ed in passato abbiamo ospitato gli alunni della scuola dell’infanzia proprio della Bastiano Genovese, dopo che erano stati dismessi i locali di piazza Trento. In questo momento purtroppo non possiamo dare alcun supporto e stiamo subendo anche noi le conseguenze dell’alluvione del 3 dicembre scorso”.

















