Vivaismo in ginocchio a Mazzarrà Sant’Andrea a causa dei danni dell’alluvione di ieri pomeriggio

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L’alluvione che ieri pomeriggio ha flagellato l’intera zona tirrenica ha anche causato ingenti danni ai terreni coltivati e ai vivai, in particolare a Mazzarrà Sant’Andrea, comune che vive soprattutto grazie a questa attività tanto da essere noto come “città dei vivai”.

La furia delle acque ha letteralmente devastato le coltivazioni, mentre il fango e i detriti, che hanno invaso i terreni come un fiume in piena, hanno completato l’opera. Notevoli sono stati i danni per i professionisti del settore, messi in ginocchio per l’ennesima volta da acqua e fango e che adesso temono di doversi rialzare, come sempre, senza l’aiuto delle istituzioni, con il rischio concreto che qualcuno stavolta, complice la crisi economica in atto, non possa farcela.

“Tutta una vita devastata – commenta così quanto è accaduto il vivaista Salvatore De Carlo- Non ho più niente e temo che anche stavolta le istituzioni faranno orecchio da mercante. E se invece di piante , all’interno ci fossero state persone? Sarebbero state sotterrate dalla burocrazia. Urge un’azione forte da parte di cittadini, aziende, amministrazioni locali e regionali per cambiare una storia che senza interventi adeguati per mettere in sicurezza il territorio, è destinata a ripetersi costantemente. Senza atti concreti in un futuro prossimo rischiamo davvero di non poterla scrivere più”.