Il sindacato Fials chiede un incontro all’ASP Messina sulla riconversione del Cutroni Zodda

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Il sindacato FIALS ha chiesto un incontro con l’ASP Messina per “derimere i forti dubbi e perplessità e consentire alle parti sociali il confronto in merito alla proposta” che prevede la parziale riattivazione dell’ospedale Cutroni Zodda.

“Si apprende con stupore – scrive il segretario provinciale Domenico La Rocca – che il Presidio Ospedaliero di Barcellona anziché essere finalmente e giustamente rifunzionalizzato /riconvertito in Ospedale di Base con tutti i servizi e reparti ordinari annessi, continua inspiegabilmente e in assenza di specifica disposizione assessoriale ad essere deputato COVID HOSPITAL nonostante il numero di utenti positivi al covid che necessitano del ricovero ospedaliero si sia notevolmente ridotto ( ad oggi circa 8 utenti ricoverati). Così si rinvia ulteriormente il diritto dei cittadini ad usufruire dei servizi essenziali e dell’assistenza ordinaria nei tempi accettabili ( viste le lunghe liste di attesa) ed in particolar modo quelli dell’Emergenza-Urgenza che ad oggi ha prodotto e produce tutt’ora sovraccarico ed intasamento dell’attività del vicino Ospedale di Milazzo e la conseguente esasperazione dell’utenza e degli operatori”.

La Fials chiede chiarezza sulla proposta formulata e sottolinea, tra le tante incongruenze,
la conferma del Pronto Soccorso Covid nelle sole ore diurne dalla 8 alle 20, e su quale e quanto personale sanitario sarà assegnato alla struttura per garantire l’attività nelle unità operative prevista dalla parziale riconversione. La nota, inviata per il momento solo alle organizzazione sindacali, insieme ai reparti ed ai posti letto anticipati ieri dall’incontro con le istituzioni del distretto D28, dispone anche il trasferimento di tutti i medici e di otto infermieri dal Pronto soccorso di Barcellona al Pronto soccorso di Milazzo. Il direttore del pronto soccorso mamertino garantirà la presenza nel pronto soccorso Covid di Barcellona di un medico dalle 8 alle 20, mentre il personale ausiliario sarà assegnato ai reparti riattivati al Cutroni Zodda.

L’organizzazione sindacale ha già annunciato la partecipazione al corteo cittadino del prossimo 2 dicembre 2022.