Droga tra Milazzo e le Eolie, il prossimo 10 novembre l’udienza preliminare per 33 indagati

- Cronaca

E’ stata fissata la prima udienza preliminare, davanti al gup Maria Militello presso il tribunale di Messina, per uno dei filoni d’indagini dell’operazione antidroga portata a termine dai Carabinieri di Messina il 12 febbraio scorso tra Barcellona, Milazzo e Messina.

Il prossimo 10 novembre 2022 sono 33 gli indagati nei confronti dei quali i magistrati della Procura delle Dda di Messina, Francesco Massara e Roberto Conte, hanno chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare il provvedimento fa riferimento all’acquisto di droga dal Clan Mangialupi di Messina ed allo spaccio di un rete di pusher sulla piazza di Milazzo e su quelle delle isole eolie. Per alcuni indagati c’è anche l’accusa di detenzione di due fucili a canne mozze con matricola abrasa.

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l’avv. Diego Lanza

I 33 indagati sono rappresentati in giudizio dagli avvocati Antonio Spiccia, Diego Lanza, Cinzia Panebianco, Tommaso Autru Ryolo, Annalisa Munafò, Antonietta Pugliese, Filippo Barbera, Salvatore Silvestro, Pinuccio Calabrò, Gaetano Pino, Tommaso Calderone, Elisabetta Sindoni, Carolina Stroscio, Carmela Zarcone, Rosa Guglielmo e Alberto Calzavara.

L’operazione del 12 febbraio 2022 portò all’esecuzione di oltre 80 misure cautelari dopo un’inchiesta divisa su diversi filoni d’indagine, con il coinvolgimento delle nuove leve della organizzazione mafiosa attiva tra Barcellona e Milazzo, con gli interessi anche sulle elezioni amministrative di Barcellona del 2020.