L’uomo che a Furnari ha accoltellato la zia ha ridotto in fin di vita un compagno di cella nel carcere di Gazzi

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L’uomo di 52 anni, Enzo Baglione, arrestato la settimana scorsa dopo l’aggressione violenta alla zia e dopo aver seminato il panico a Furnari per un’intera mattina, ha confermato anche in carcere le sue attitudini alla violenza.

Ieri mattina ha infatti ridotto in fin di vita un compagno di cella nel carcere di Messina Gazzi, dove è rinchiuso a seguito dell’arresto per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, contestatogli dopo la vicenda di Furnari. Adesso gli è stato contestato un altro tentato omicidio per quanto accaduto all’interno del carcere.

L’ex parà ha infatti massacrato con calci e pugni uno dei tre detenuti con cui divideva la cella. L’uomo è ricoverato in fin di vita nella rianimazione del “Policlinico”. Baglione si sarebbe avventato anche contro gli altri due compagni di cella, ma in questo caso è stato provvidenziale intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria, che sono riusciti ad immobilizzarlo.