Il Tribunale di Messina ha accolto i motivi del ricorso presentato da alcuni aspiranti docenti, assistiti dagli avvocati Alessandro Imbruglia e Paolo Rotelli, riconoscendo il diritto di questi ad essere inseriti nella prima fascia delle graduatorie provinciali e nella seconda fascia delle graduatorie di istituto per le relative classi di riferimento.
Le articolate istanze cautelari formulate dai legali Alessandro Imbruglia e Paolo Rotelli, che sul punto si sono avvalsi anche del parere della Dr.ssa Daiana Fazio, esperta in materia di diritto scolastico, hanno evidenziato la fondatezza della pretesa dei ricorrenti .
Nello specifico è stato censurato l’operato dell’Amministrazione resistente che, in linea con l’Ordinanza Ministeriale nr. 112/2022 che disciplina l’aggiornamento ed il nuovo inserimento nelle graduatorie provinciali consente, al pari di quanto già fatto nella precedente O.M. 60/2020, ai docenti in possesso dei 24 cfu di potersi inserire solamente in seconda fascia, ciò in violazione della normativa nazionale e comunitaria.
Nei confronti delle ordinanze ministeriali i legali hanno formulato alcune censure di illegittimità per violazione della normativa primaria nella parte in cui non viene consentito l’accesso alla prima fascia delle graduatorie provinciali per coloro che sono in possesso di un titolo accademico unito ai 24 CFU , avente valore abilitante.
In linea con l’orientamento ormai consolidato del Tribunale, i rilievi sono stati ampiamente condivisi dall’Autorità Giudiziaria, mentre sono state disattese le contrarie argomentazioni spiegate dall’Amministrazione in memoria di costituzione.
Il tema sotteso alla pronunzia del Tribunale di Messina è particolarmente attuale e riveste notevole importanza dal momento che a pochi giorni dall’avvio delle nomine per la copertura delle cattedre vacanti, è elevato il numero di coloro che – in possesso dei 24 cfu (o tre annualità di servizio) – aspirano ad ottenere il riconoscimento dell’abilitazione e l’inserimento immediato in prima fascia da cui in prima battuta attingere per la nomina delle cattedre vacanti.
I ricorrenti che ottengono un provvedimento favorevole vengono infatti immediatamente inseriti nella prima fascia GPS con evidente aumento delle possibilità di assumere un incarico e vedere realizzata l’aspettativa di diventare docenti correlata al possesso di tutti i titoli previsti per legge.














