Barcellona, si festeggia oggi Sant’Antonio da Padova: un successo per il libro che racconta la storia dei 400 anni del convento

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Si chiudono oggi con la processione del simulacro di Sant’Antonio da Padova i festeggiamenti per uno dei Santi più venerati in città. Il quartiere di Sant’Antonino ha onorato con diversi momenti religiosi e ricreativi la ricorrenza, che quest’anno coincide con i 400 anni dall’insediamento del borgo della presenza francescana, festeggiata con il solenne Giubileo.

La giornata di oggi è dedicata ai riti religiosi, con le sante messe presso la chiesa del convento, e con la processione secondo il percorso indicato nel manifesto che potete consultare cliccando qui. Alla conclusione si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da fra Antonino Catalfamo, ministro provinciale dei Frati Minori di Sicilia.

I festeggiamenti in onore di Sant’Antonio da Padova sono stati l’occasione più adatta per presentare il lavoro decennale di Mario Barresi e Mario Barresi, memoria storica del convento di Sant’Antonino, realizzato insieme a Stefania Lanuzza, funzionaria della Sovrintendenza di Messina, che ha curato tutta la parte artistica del testo edito dalle Edizioni Lombardo.

Peramabilis S. Antoninus. Storia e Arte nel Santuario francescano di S. Antonio di Padova in Barcellona Pozzo di Gotto, attraverso un minuzioso lavoro di documentazione, ripercorre la storia del Convento francescano di Barcellona P.G. dai primi del ‘600 ad oggi, intrecciandola con le vicende locali, siciliane e nazionali che fungono da sfondo. In questo percorso, ricco di particolari inediti e scritto con un linguaggio puntuale e scorrevole, il vero protagonista è il popolo, dalle persone comuni ai nobili, che insieme ai frati del convento ha condiviso il proprio cammino, le proprie preoccupazioni, gioie o affanni e il lavoro quotidiano, ma soprattutto quello smisurato e generoso affetto che da secoli lo lega al Santo dei miracoli, il caro Sant’Antnuninu.

La presentazione è stata organizzata all’interno della chiesa del convento ed ha visto la partecipazione di molti residenti, che hanno seguito con attenzione i diversi momenti della serata, introdotta dalla moderatrice la giornalista Francesco Romeo ed arricchita dagli intermezzi musicali di Fabio Siracusa, alla fisarmonica classica, e di Maria Chiara Perdichizzi al violino.

Fra Salvatore G. Callari, guardiano del convento di Sant’Antonio di Padova, ha salutato i presenti sottolineando il lavoro svolto dagli autori e l’attesa della comunità francescana per l’uscita di un testo che racconta la storia del quartiere di Sant’Antonino e della città di Barcellona Pozzo di Gotto. L’assessore alla Cultura del Comune di Barcellona P.G., Viviana Dottore, ha parlato del fermento e dell’entusiasmo trasmesso da tutta l’organizzazione che ruota attorno al convento, in occasione dell’anno Giubilare, rinnovando il supporto dell’amministrazione per le prossime iniziative. Sono, quindi, intervenuti fra Graziano G. Bruno ofm, che ha vissuto molti anni della sua formazione nel convento, guidandolo dal 2017 al 2019: “Il lavoro molto dettagliato dei due autori è durato dieci anni tra ricerche ed attività di stesura, diventando così un punto di partenza per ulteriori approfondimenti sulla presenza francescana a Barcellona Pozzo di Gotto ed in Sicilia”. Sono state molto più tecniche le relazioni di Michela D’Angelo, già Professore Ordinario di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Messina, e di Grazia Musolino, Storico dell’arte, già Dirigente responsabile U.O.2 valorizzazione, manutenzione e restauri, Museo Regionale Interdisciplinare di Messina, entrando nel dettaglio di alcuni aspetti del libro e dei diversi passaggi che hanno portato alla pubblicazione del testo, che ha ottenuto un grande riscontro anche sotto il profilo delle vendite.

Alla fine non è mancata la foto di gruppo per suggellare un momento importante per gli autori e per l’intera comunità di Sant’Antonino.