Giubileo al Convento di Sant’Antonino: fino a domenica 23 aperta la mostra sul Cantico delle Creature

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Il convento di Sant’Antonio da Padova a Barcellona Pozzo di Gotto, nell’ambito delle iniziative organizzato in occasione del Giubileo per i 400 anni della presenza francescana nel quartiere di Sant’Antonino, ospita una mostra dedicata al Cantico delle Creature.

L’esposizione, che sarà aperta al pubblico fino a domenica 23 gennaio, trae spunto da uno degli scritti più famosi di Francesco d’Assisi, il Cantico delle Creature, la laude francescana in volgare italico diventata uno dei testi più amati dalla Letteratura Cristiana.

La lode al Dio altissimo – spiega Fra Carmelo Iabichella – che il Poverello d’Assisi innalza al creatore, parte dalla contemplazione delle cose create. In questa opera creatrice, Francesco di Assisi è consapevole che ogni cosa rende visibilmente Gloria al suo. Grazie a questo testo è a noi possibile apprezzare l’esposizione di una bellissima mostra allestita nel nostro convento di Barcellona Pozzo di Gotto, mediante delle pennellate di colori su pezzi di ceramica che rendono l’idea degli elementi creati. I pezzi e l’esposizione di questi sono state realizzate da un nostro frate ceramista, Fra Antonino Ducato, ideatore del progetto, che ha saputo dare espressione artistica, secondo le sue competenze, ai vari soggetti della creazione. In tutto questo contesto l’apertura del giubileo nel nostro Santuario coniuga bene la bellezza delle cose create, così come il Santo ne esprimere la lode, l’artista ne ha realizzato l’opera e il giubileo proclamato giorno 16 gennaio ne porta il titolo. Con il titolo di indizione “Tu sei bellezza” che sintetizza questo anno di grazia, la mostra rende artisticamente visibile quanto il Santo umbro ne decanta nei suoi testi e quanto la Chiesa esorta a scoprire in questo tempo”.

L’attuale pontefice – continua Fra Carmelo Iabichella – ci ricorda che è la bellezza a salvare il mondo: questa verità si esprime concretamente non solo nelle cose create, ma anche nelle cose con le quali l’uomo vuole restituire il suo Grazie creatore. Il dialogo con Dio nella preghiera è via privilegiata per scoprirlo, incontrarlo, e conoscerlo assieme alle cose da lui stesso create. Ecco perchè assieme alla mostra è stata realizzata dallo stesso artista, con l’aiuto della fraternità, una veglia di preghiera che vogliamo celebrare nel nostro santuario nella sera di sabato sera alle 21:30. Sarà una serata nella quale la bellezza dell’arte ci aiuta ad entra nel dialogo con l’Autore di tutto ciò che di bello è apprezzabile ai nostri occhi del corpo e dell’anima“.

La mostra come detto sarà visitabile tutti i giorni fino a domenica 23 gennaio dalle 16 alle 20, mentre di mattina sarà aperta su richiesta e per appuntamento.