E’ nato a Barcellona Pozzo di Gotto il primo murales che racconta le favole sugli agrumi ai passanti ed è contenuto in un’antologia che racconta il progetto sinergico tra un’imprenditrice – Annamaria Imondi, una casa editrice – Smasher Edizioni e uno scrittore – Leonardo Mercadante che ha coordinato i lavori e gli autori.
I Cantastorie, quei pochi rimasti, narrano ancora leggende, gesta, tradizioni che sanno di magia e stupore a chi li ascolta. Ma che succede se ‘il Cantastorie’ diventa un muro?
Un codice QR, una manciata di autori, qualche tradizione, l’idea di un’imprenditrice, il genio di uno scrittore e l’accoglienza di una casa editrice e il gioco è fatto: nasce il primo murales Cantastorie!
“Le favole degli agrumi”, si intitola così l’antologia che racchiude tutte le favole facilmente intercettabili attraverso un codice QR sito in Piazza Ex Stazione a Barcellona Pozzo di Gotto, proprio nei pressi del noto locale ‘Lia ci si?’.
24live.it ha intervistato Leonardo Mercadante, lo scrittore coordinatore del progetto che ha sposato con molto piacere il progetto, la cui realizzazione si è tradotta in un vero e proprio regalo di Natale alla città.
“Tutto nasce nel giugno 2020, quando Giulia Fasolo della Smasher Edizioni mi contatta per dirmi che Annamaria Imondi, titolare del bistrot ‘Lia ci si?’ molto orientato sulle tradizioni tipiche dei nostri territori, aveva questa idea di trasformare dei murales già esistenti in murales Cantastorie, magari sugli agrumi, per farci un libro, coinvolgendo autori e scrittori siciliani. Da lì, il via al progetto di cui sono diventato poi coordinatore. Abbiamo messo insieme persone della provincia di Messina e non, esordienti e veterani scrittori che potessero essere interessati a scrivere una favola sugli agrumi intesi come pretesto narrativo. Una fiaba o una favola per bambini, dedicata anche agli adulti.”
Racconta Leonardo Mercadante, coordinatore ed editor del progetto.
“Il risultato è stato estremamente soddisfacente e cinque di queste storie sono finite su murales. Ognuno ha un suo QR Code a cui è facilmente riconducibile una delle storie”
Specifica Leonardo
13 scrittori hanno partecipato all’antologia, tra cui anche un non-siciliano.
Alberto Liga, Vincenzo Calì, Alice Camardella, Fabio Nardini, Tea Ranno, Alessandra Cattafi – molto entusiasta che ha partecipato con ben due racconti -, Marea Mammano, Rosario Centorrino, Antonio Blunda, Annamaria Imondi, Alice Ingegneri, la nostra collaboratrice per ‘Delizie e Sapori’ Matilde Crisafulli e Carmelo Rucci: sono loro che hanno creato l’antologia edita Smasher Edizioni. Le illustrazioni sono state curate da Marco Trifiletti, mentre i testi audibili tramite QR Code hanno la voce degli attori Tania Alioto e Giuseppe Pollicina.
“E’ stato un progetto che è andato oltre le mie aspettative e questo è stato l’aspetto più bello e sorprendente di questa esperienza. – aggiunge Leonardo Mercadante- Sono contento principalmente perchè Barcellona è un territorio che si è sviluppata grazie agli agrumi e da molto tempo ha perso ormai questa vocazione. Il fatto che in Piazza Ex Stazione dove si erge il Seme d’Arancia, ci siano questi murales cantastorie mi sembra che rimandi ad una presa di coscienza della tradizione barcellonese, però nel senso più bello delle tradizioni: guardando al presente, ma anche al futuro. L’iniziativa, infatti, è molto legata e dedicata ai bambini e non soltanto al presente, ma si spinge a guardare oltre. Questo è probabilmente la peculiarità più bella e vorrei che questa nostra idea fosse copiata ovunque, perchè fa bene a tutta la collettività e alle generazioni future.
Sognare è importante!
Ringrazio sia Giula Fasolo che Annamaria Imondi per questo progetto, entrambe sono elementi preziosi per la cittadina barcellonese e sono onorato di aver lavorato con questi scrittori e scrittrici. Li ho trovati molto ‘dentro’ il tema, si sono fidati di me e si sono lasciati guidare, guidandomi verso il loro mondo interiore. Devo dire che è stato un lavoro di squadra molto interessante.
Sul futuro, cosa posso dire?
Il mio prossimo libro è un libro molto legato a Barcellona Pozzo di Gotto, sto finendo la mia prima stesura, è tratto da una storia vera. Non voglio anticipare altro, ma posso dire che mi sta prendendo molto tempo e spero sia pronto a breve.”
Conclude Leonardo Mercadante.
Parte del ricavato del progetto sui murales verrà devoluto alla Onlus “C. D’Agostino” che si dedica alla cura e al trasporto dei malati oncologici da e per l’Ospedale di Taormina.














