I due musicisti, in arte il Duo Imbesi Zangarà, firmano un contratto discografico come compositori ed entrano nel roster dell’etichetta torinese Inri Classic, branca strumentale del network Metatron srl che conta artisti come Francesco Taskayali e Gian Marco Castro oltre a firme internazionali.
La Inri Classic, nata dalla collaborazione tra la torinese INRI e Warner Music Italy, è un etichetta che si pone l’obiettivo di far scoprire il magico mondo della musica classica in modi innovativi e inaspettati.
“Nell’attuale industria discografica, dove è diventato imperativo interrogarsi su come l’universalità della musica classica possa ridiventare un comune territorio di dialogo, INRI CLASSIC si muove con la curiosità e il coraggio di un neofita e con la fiducia e la sicurezza di un precursore, costruendo un ponte attraverso la musica tra culture, passato, presente e futuro.” (www.inriclassic.com)
Carmelo e Carmen, musicisti classici, docenti di Conservatorio e interpreti apprezzati nella musica colta, vantano già nel loro curriculum esperienze come autori di musica.
Gli artisti commentano così la nuova tappa della loro carriera: “Siamo molto contenti di questa nuova avventura. Creare musica è sempre stata una componente importante per il nostro duo. La nostra esperienza nasce soprattutto in teatro dove abbiamo realizzato musiche di scena e arrangiamenti inediti per spettacoli come Novecento, il Gabbiano Jonathan Livingston, Me e Mr. G. e per la sonorizzazione di progetti video. Ci piace molto l’idea di una musica descrittiva, che sia connessa a uno stato emotivo generato dalla scena, dal quadro, dall’immagine e che riesca a raccontare ciò che è stato, che è in corso o che avverrà. Abbiamo trovato la visione della Inri Classic davvero interessante e in linea con il nostro modo di pensare la nuova musica per Chitarra. Nessun confine di genere, anzi, esattamente il contrario: l’idea Accademica di scrittura ragionata cede il passo alla ricerca, alla contaminazione, che può spaziare anche nell’inusuale, senza però sconnettersi con un elemento: la fruibilità e l’universalità del messaggio. Sicuramente una scelta che si affianca al nostro essere interpreti e da una nuova luce al nostro percorso artistico.”
Adesso, non ci resta che attendere l’uscita del loro primo singolo ufficiale con la INRI, previsto per i primi mesi del 2022.














