Barcellona, la consigliera Torre chiede la valorizzazione dei beni confiscati per affidarli alle associazioni del territorio

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La consigliera comunale Ilenia Torre ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione per sollecitare il censimento e la valorizzazione dei beni confiscati alla mafia ricadenti nel territorio di Barcellona Pozzo di Gotto.

Nella sua nota, la rappresentante del gruppo misto ha ipotizzato anche la pubblicazione sul sito istituzionale di un elenco aggiornato dei beni confiscati alla mafia. “L’aggressione dei patrimoni appartenenti alla criminalità organizzata – afferma la Torre – ha rappresentato e continua a rappresentare un fondamentale strumento di disarticolazione delle associazioni criminose. Ho formalmente interrogato l’Amministrazione comunale di Barcellona Pozzo di Gotto su quali siano gli intendimenti rispetto all’uso di questi beni. Le vigenti normative consentono il loro riutilizzo per finalità di rilievo sociale, mediante la riassegnazione – previa istruttoria ad evidenza pubblica – a soggetti, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali, comunità terapeutiche, centri di recupero, ecc. La valorizzazione di questi beni, mediante una progettazione che consenta di conciliare il loro impiego con il raggiungimento di specifici obiettivi sociali, potrebbe rappresentare un importante segnale nell’ottica di una visione politica che non può e non deve mai prescindere dalla diffusione e valorizzazione della cultura di legalità e di cittadinanza responsabile“.