Nunziante Rosania va in pensione, ma continuerà il suo impegno per la città che lo ha adottato

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Il dottore Nunziante Rosania, ex direttore prima dell’Opg e poi del carcere di Barcellona, dall’11 giugno scorso ha concluso il suo percorso professionale a servizio del Ministero della Salute e successivamente del Ministero della Giustizia.

Con il pensionamento, avvenuto a conclusione dell’ultima e proficua esperienza alla guida del carcere di Favignana, splendida isola delle Egadi, che si trova di fronte alla costa trapanese, Nunziante Rosania, originario di Salerno, è rientrato nella sua Barcellona Pozzo di Gotto, città che lo praticamente adottato dal 1989, quando assunse l’incarico di dirigere l’allora ospedale psichiatrico giudiziario Vittorio Madia. La struttura, tra mille difficoltà, è cresciuta negli anni sotto la sua guida, con un’occhio attento ai progetti di inserimento sociale dei pazienti detenuti. La nuova legge, che ha soppresso e superato gli Opg nel 2015, ha portato alla riconversione dell’ospedale psichiatrico in carcere ordinario, con la presenza di un reparto per detenuti afflitti da patologie di salute mentale. Rosania ha seguito tutta questa fase di un cambiamento epocale, partecipando alle commissioni interne del Ministero della Giustizia impegnate a delineare il percorso di transizione. Ha continuato a dirigere il “Vittorio Madia” fino al 2018, quando, nell’ottica di una rotazione interna al Dap, dipartimento amministrazione penitenziaria, è stato trasferito alla direzione del carcere di Favignana, dove ha concluso la sua carriera.

Nunziante Rosania adesso è pronto a dare il suo contributo per la crescita culturale e sociale della “sua” Barcellona Pozzo di Gotto.