CNA Barcellona: “Con la zona rossa servono controlli su parrucchieri ed estetisti abusivi”

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La CNA di Barcellona Pozzo di Gotto, facendosi carico delle numerose segnalazioni pervenute dalle imprese di acconciatura ed estetica presenti sul territorio, ha inviato una lettera al Sindaco Pinuccio Calabrò, chiedendo un controllo per frenare il fenomeno dell’abusivismo nel settore.

“Queste persone – scrive il Responsabile Territoriale della Cna Barcellona Giuseppe Brenno – svolgono la propria attività abusiva presso il proprio domicilio o recandosi presso le abitazioni dei clienti, violando le regole due volte, una volta incassando denaro impropriamente e un’altra rischiando di diffondere il coronavirus. Le imprese del settore hanno sempre assicurato la rigorosa osservanza dei protocolli igienico-sanitari e non è un caso che saloni di acconciatura e centri estetici non abbiano rappresentato fonte di contagio. L’organizzazione e le modalità di svolgimento dei servizi di acconciatura ed estetica, inoltre, in virtù del sistema di prenotazione adottato, non provocano assembramenti”.

L’organizzazione sindacale, contestualmente, chiede di autorizzare le imprese dell’acconciatura ed estetica ad aprire anche se in zona rossa: “La chiusura delle attività in zona rossa alimenta la piaga dell’abusivismo, generando gravi danni economici alle imprese regolari già stremate dalla crisi e favorisce la diffusione dei contagi. La Cna di Barcellona Pozzo di Gotto ritiene necessario, in questa situazione di generale preoccupazione, informare i clienti dei rischi cui si può incorrere, rivolgendosi ad operatori non regolari, che non posseggono regolare licenza di esercizio e che sfuggono, quindi, ad ogni attività di vigilanza e controllo. Pertanto riteniamo indispensabile garantire le misure di restrizione svolgendo le dovute verifiche per la tutela delle attività regolari, ma soprattutto della salute dei nostri concittadini“.