Barcellona, il sindaco Calabrò chiede un puntuale aggiornamento sui dati della diffusione del Covid

- Attualità

Il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, Pinuccio Calabrò, ha scritto al Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid-19 in provincia di Messina e all’Ufficio di coordinamento delle relazioni con i sindaci per l’Emergenza COVID per chiedere un puntuale aggiornamento dei dati del contagio da Coronavirus.

La richiesta del primo cittadino arriva a seguito delle consultazione della banca dati centralizzata sugli esiti dei tamponi eseguiti dalle strutture dell’ASP Messina per l’accertamento della diffusione epidemica da COVID-19. “Si è avuto modo di constatare che la banca dati riporta dati che, almeno ad un primo esame, appaiono obsoleti e rendono aleatoria l’informazione fornita. Per inquadrare meglio la vicenda, e con mera funzione esemplificativa, si fa rilevare che dall’elenco degli esiti “positivi” riferiti a questo Comune estratto dalla banca dati alla mattina del17.03.2021, riportante 159 soggetti al netto dei “deceduti”, per ben 94 di essi la data di esecuzione e di esito del tempone è antecedente all’inizio del mese di marzo 2021 (27.02.2021). Si tratta di un tempo oltremodo lungo e tale da far immediatamente presumere il mancato aggiornamento dell’informazione. In tale scenario non è irragionevole immaginare che tali soggetti potrebbero essere risultati “negativi” a tampone successivo non riportato in banca dati, sicchè il numero complessivo dei soggetti “attualmente positivi” residenti o domiciliati in questo Comune in realtà è significativamente inferiore a quello riportato dalla banca dati medesima”.

“Se quanto riferito fosse effettivamente riscontrato – afferma il sindaco Calabrò – la struttura commissariale vorrà positivamente apprezzare la nostra segnalazione e adottare le opportune misure correttive al fine di superare ogni discrasia esistente nei flussi informativi circa la pandemia da SARS-CoV2, così da consentire ai rappresentanti delle comunità locali di conoscere l’effettiva diffusione del fenomeno pandemico sul territorio di ciascun comune e di fornire alla comunità amministrata l’informazione più puntuale”.