La Sicilia, insieme a Lombardia e provincia di Bolzano, saranno inserite in zona rossa dal ministro Roberto Speranza, che in giornata firmerà l’ordinanza sull’assegnazione nei diversi colori alle regioni italiane. L’indice Rt ad 1.18 e l’occupazione dei posti letto, insieme al tasso di positività più alto d’Italia registrato in Sicilia negli ultimi giorni, hanno spinto il Governo nazionale ad assecondare la richiesta del governatore Nello Musumeci di assegnare la zona rossa a tutta l’isola. Si attendono comunicazioni chiare dalla Regione sulla riapertura della scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, considerato che per queste ultime la zona rossa prevede la Dad solo per le seconde e terze classi, con le prime classi in presenza. Da fonti regionali, il presidente Musumeci sarebbe orientato alla chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, anche per non creare disagi nella gestione dell’orario scolastico. Sapremo nelle prossime ore le decisioni su questo delicato punto, fermo restando la conferma della didattica a distanza per le scuole secondarie di secondo grado fino al 31 gennaio 2021.
E’ operativo da domani anche il nuovo Dpcm del Presidente del Consiglio dei ministri, firmato ieri sera. Queste le misure restrittive:
Confermato il divieto di spostamento dalle proprie abitazioni dalle 22.00 alle 05.00
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Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar senza cucina) e 47.25 (commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati) l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18
Gli impianti sciistici rimarranno chiusi fino al 15 febbraio
Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata è consentito (solo nell’ambito del territorio comunale per le zone arancioni e rosse), una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale”.
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KM
Chi vive nei comuni con meno di 5mila abitanti potrà invece spostarsi “per una distanza non superiore ai 30 km dal confine, con esclusione dei capoluoghi di provincia”
Riaprono i musei, gli istituti e i luoghi di cultura nelle zone gialle. I musei saranno aperti dal lunedì al venerdì “a condizione che detti luoghi, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali nonché dei flussi di visitatori, garantiscano modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone”
a decorrere dal 15 febbraio 2021 sono consentite le prove selettive dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni nei casi in cui è prevista la partecipazione di un numero di candidati non superiore a trenta per ogni sessione o sede di prova
i servizi di crociera da parte delle navi passeggere di bandiera italiana possono essere svolti nel rispetto delle specifiche linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico
Le misure saranno valide dal 16 gennaio al 5 marzo.














