Ordine Veterinari: il barcellonese Nicola Barbera confermato Presidente

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In un anno segnato da molteplici – e sovente drammatiche – discontinuità, determinate dalla pandemia, i Medici Veterinari della Provincia di Messina hanno operato una scelta nel segno della continuità.

Il 29 e 30 novembre scorsi si sono svolte le elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici Veterinari. Confermati, per la seconda volta, i componenti del gruppo “Veterinaria Unita”, guidato dal dr Nicola Barbera. La lista capitanata dal giovane ma sperimentato professionista barcellonese si è aggiudicata i sette seggi del Consiglio e l’intera rappresentanza del Collegio dei Revisori dei conti.

Una continuità non statica, ma in evoluzione quella impersonata dal gruppo “Veterinaria Unità. Il risultato dello scrutinio avvenuto nel seggio elettorale guidato dal Presidente, professor Antonio Pugliese, ha infatti sancito anche alcuni commiati, nei confronti degli ex consiglieri Santino La Macchia, Giuseppe Gacioppo e Marco Polino, che si erano distinti per il lavoro nell’ambito del precedente Consiglio, e ha dato il benvenuto alle new entries, le Consigliere Daniela Martino (Dirigente Veterinario ASP) e Serena Bianco (libera professionista). La nuova composizione del Consiglio dell’Ordine, oltre a sancire una decisa riduzione dell’età media, oggi inferiore ai 40 anni, riflette un maggiore equilibrio di genere rispetto al passato, con un deciso aumento della componente femminile.  

I neo-Consiglieri saranno affiancati da una pattuglia di colleghi riconfermati per un secondo mandato; si tratta dei Consiglieri Giuseppe Coppolino (specialista ambulatoriale), Annalisa Previti (direttore sanitario di una clinica veterinaria della provincia), Michela Pugliese (docente universitaria), Antonio Iraci Fuintino, Salvatore Principato, Giovanni Briguglio e Antonio Alizzi (libero professionisti in vari ambiti). 

L’affermazione plebiscitaria della lista “Veterinaria Unità” guidata da Barbera e rappresentativa delle diverse “anime” della professione – all’albo sono iscritti liberi professionisti, docenti universitari , dipendenti e specialisti ambulatoriali – garantisce al nuovo Consiglio anche un’efficace rappresentanza “geografica”. Sono infatti rappresentate nel nuovo Consiglio dell’Ordine le diverse realtà dei territori della Provincia, da Capizzi a Santa Teresa di RIva.

A seguito della proclamazione, le neo-elette e i neo-eletti hanno offerto una prima prova di unità d’intenti, procedendo all’unanimità all’elezione delle cariche sociali. Il dr Barbera è stato quindi confermato nella carica di Presidente dell’Ordine, affiancato dalla sua vice Pugliese, dal segretario Iraci Fuintino dal tesoriere Principato. 

Chiari gli obiettivi e le direttrici di lavoro del nuovo Consiglio, che muovono dal programma elettorale di “Veterinaria Unita”, una piattaforma che ha posto al centro della propria narrativa elettorale la volontà di procedere a un netto ed improcrastinabile miglioramento della percezione sociale del Medico Veterinario. Un obiettivo il cui raggiungimento è legato a doppio filo al necessario aumento dell’attenzione verso il decoro professionale, al focus sulle politiche dei prezzi delle prestazioni e ad un’incessante attività di networking nei confronti delle Istituzioni, delle altre professioni e delle molteplici espressioni della società civile.

Gratitudine, entusiasmo e determinazione, accompagnate da un avvertito senso di responsabilità nei confronti delle colleghe e dei colleghi che hanno sostenuto senza riserve “Veterinaria Unita”, permeano le prime dichiarazioni del Presidente Barbera.

Senza celare la soddisfazione per un risultato elettorale che è andato ben oltre le aspettative, accogliamo lo straordinario capitale di fiducia che ci è stato affidato dalle colleghe e dai colleghi con profonda umiltà e spirito di servizio, oltre che con immutato entusiasmo. All’avvio della nostra seconda avventura in Consiglio – ha proseguito Barbera – sappiamo di non poter contare su assegni in bianco e siamo anzi coscienti di dover lavorare con impegno rinnovato, e senza riserve, per realizzare gli obiettivi ambiziosi che ci eravamo prefissati e farci carico delle aspettative di tutte le veterinarie e i veterinari della nostra Provincia, nessuno escluso. Stiamo lavorando per riconquistare spazi di professione che avevamo perso e auspico che, soprattutto nella nostra provincia, possano dischiudersi nuove possibilità da troppo tempo negate.”

Non è mancato, nelle prime battute del Presidente dell’Ordine, un riferimento alle delicate ed importanti implicazioni della pandemia per la professione del medico veterinario:

“l’emergenza sanitaria globale sta mettendo alla prova il mondo intero e il nostro Paese è stato ed e in prima linea nella lotta contro la pandemia; una situazione drammatica, che deve spingerci a promuovere con ancora maggior vigore e convinzione il ruolo del Medico Veterinario, professionista a presidio della salute pubblica, quotidianamente impegnato a fianco dei cittadini nel contrasto alle conseguenze della pandemia”.

 

 

 

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