24live arricchisce i suoi contenuti, grazie ai Maestri Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà

- Musica e Spettacoli, In evidenza

La pandemia non ha fermato la primavera e non limiterà certo la nostra voglia di conoscenza. Se l’informazione non si è mai fermata, oggi più che mai deve andare nella direzione giusta e valorizzare tutte le discipline che, in questi periodi bui, hanno attribuito qualità alla nostra vita. Tra queste non può mancare di certo la musica.

24live oggi ha una novità per i suoi lettori che si traduce nel contributo di una coppia nell’arte e nella vita, il Duo formato dai Maestri Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà che cureranno la rubrica “Musica e Spettacoli”.

Il Duo è oggi un punto di riferimento nel panorama musicale Siciliano.
Concertisti classici (sul loro  sito ufficiale, solo nell’ultimo anno, si contano circa 40 eventi che li hanno visti protagonisti) , aperti a tutti i linguaggi della Musica. Li ricordiamo fra gli autori delle musiche teatrali di Novecento e il Gabbiano Jonathan Livingston andati in scena al Trifiletti di Milazzo. Carmelo e Carmen sono docenti di Conservatorio con diverse specializzazioni fra cui la Musica da Camera, il Coaching per i musicisti e il Diritto nel settore dello spettacolo da vivo, fondatori dell’ Accademia J. K. Mertz di Barcellona P.G., oggi riferimento per gli studenti  Erasmus+  in partnership con il centro EProjectConsult. I giovanissimi artisti hanno, tr al’altro, collaborazioni importanti con artisti del calibro di Peppe Servillo, Mario Incudine e il Gran Coro Lirico Siciliano. Tra i loro Premi e riconoscimenti, ricordiamo: il Gattopardo Ibleo 2018 rivolto alle eccellenze Siciliane, Ibla Gran Prize 2018, Milazzo International Film Festival 2019.

Abbiamo chiesto a loro di raccontarsi e raccontarci cosa aspettarci da questa rubrica.

Ringraziamo prima di tutto la Redazione di 24live per l’invito ad occuparci della rubrica e ne siamo onorati. – afferma Carmelo, che aggiunge – Nasciamo come musicisti e insegnanti, ma il nostro lavoro ci porta costantemente ad una ricerca ed un analisi che spesso si concretizza in seminari e saggi scritti per i nostri studenti: aprirci al lettore non “specifico” è un’idea che ci stimola molto e ci apre verso nuove prospettive di confronto. Ne siamo affascinati.”

Io, inoltre, adoro le interviste. – aggiunge Carmen – Quando organizziamo un evento con un ospite esterno è il compito che più mi piace. Adoro ascoltare le esperienze altrui, la vita vissuta, le abitudini, i punti di vista… In generale le sfaccettature ‘reali’ di un personaggio“.

Che ne pensate della relazione Covid-19 e arte?

Siamo consapevoli che parlare di arte in un momento come questo è qualcosa di molto delicato: è il settore che più subisce e subirà il lockdown fino al 2021, almeno così dicono” – dichiara Carmelo. “Dallo scoppio del caos del Covid-19 ,stiamo molto analizzando le risorse che il web può offrire al mondo dell’arte, al di là del digital marketing che sicuramente è un aspetto importante. Trovare degli strumenti che possano sostituire l’idea di Concerto o Spettacolo è praticamente impossibile. – osserva Carmen. “Purtroppo la digitalizzazione, se da un lato alimenta la fruibilità e la diffusione dei contenuti, dall’altro rischia di uccidere l’identità emotiva dell’arte stessa. – osserva il M° Imbesi – Un qualunque fenomeno artistico trova, nel momento di unione “live” con il pubblico un suo completamento.
Completamento che si traduce, durante la performance, in appagamento empatico ed emozionale per esecutore e spettatore. Dunque comunicazione. Tutto questo, in streaming, non può avvenire. Il suono è irreale, la magia del teatro è assente. È tutto troppo fittizio
“. “Per non parlare – aggiunge il M° Zangarà – della didattica tramite Skype. Neanche puoi suonare in contemporanea con l’allievo“.

Detto questo, cominciamo a lavorare. Faremo del nostro meglio”. – assicura il duo Imbesi Zangarà e noi garantiremo tutto lo spazio necessario per arricchire, ancora una volta, l’offerta informativa del nostro giornale ai nostri lettori.