Ennesima aggressione al carcere di Barcellona, ferito al volto un agente penitenziario

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Un agente della polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Barcellona è stato aggredito oggi pomeriggio da un detenuto con un oggetto contundente. Nell’aggressione l’assistente capo coordinatore è rimasto ferito al volto ed alla testa ed è stato necessario ricorrere ad alcuni punti di sutura. I tagli al volto all’altezza del naso e della guancia potrebbero provocare cicatrici permanenti. Secondo quanto riferito dal referente regionale del sindacato Cosp, Letterio Italiano, l’aggressione è avvenuta da parte un detenuto, che dopo una prima serie di aggressioni e minacce nei confronti di educatori e operatori del carcere, era stato ristretto in isolamento. L’occasione per colpire uno degli agenti è stata quella di trasferire l’uomo per il passeggio quotidiano, che viene accordato anche a coloro che sono in isolamento. All’apertura della porta, il detenuto extracomunitario di circa 40 anni si è avventato sulla squadra di agenti che avrebbe dovuto accompagnarlo nel cortile. Dopo aver colpito l’assistente capo, l’extracomunitario è stato bloccato e rimesso in isolamento.

“L’aggressione di oggi – afferma Italiano – è la conseguenza della mancata applicazione di una direttiva del dipartimento penitenziario, secondo cui un detenuto che si rende protagonista di aggressione o atteggiamenti violenti deve essere trasferito in altro istituto. L’extracomunitario protagonista dell’aggressione di oggi era detenuti nel III reparto e proveniva da un penitenziario del Nord Italia, proprio in applicazione di questa direttiva. Al suo arrivo ha provocato subito problemi, con le minacce agli operatori e con un tentativo di sequestrare un educatore. Invece di procedere ad un nuovo trasferimento, la direzione ha disposto l’isolamento per 30 giorni nello stesso carcere di Barcellona e la conseguenza di questa decisione è stata probabilmente quella di esasperare ulteriormente l’atteggiamento aggressivo del detenuto, che ha premeditamente preparato l’aggressione di oggi pomeriggio. Il segretario nazionale Mastrulli, che abbiamo informato immediatamente, ha annunciato un nuovo sit-in nel periodo prenatalizio per denunciare le condizioni di pericolo in cui operano gli agenti della Penitenziaria e gli operatori del carcere di Barcellona”.