Cambia a tavolino il risultato della gara di Prima categoria tra l’Orsa Promosport ed il Real Sud Nino Blasi finita sul campo con il punteggio di 2-2. La squadra ospite nel convulso finale di partita, dopo un’interruzione per un’accesa discussione tra i giocatori, non ha rispettato il vincolo di schierare un giovane under 18. Il giudice sportivo ha sancito la vittoria dell’Orsa Promosport per 3-0 perchè, come si legge nel comunicato della Figc “Esaminati gli atti ufficiali, dagli stessi si rileva che la Società Real Sud Nino Di Blasi, con la sostituzione, al 37′ del s.t., del calciatore n. 19, Trimarchi Emanuele (2003), con il calciatore n. 17, Fadiga Mouhammad Freedouss (1998), non ha impiegato, da quel momento e sino alla fine della gara, il calciatore “Giovane”, nato dall’1/1/2001 in poi, previsto dalla vigente normativa relativa ai “limiti di partecipazione dei calciatori in relazione all’età” per le gare di Prima Categoria 2019/2020, così come pubblicato sul C.U. n. 1 del 3/07/2019″.
Lo stesso giudice ha però inflitto una multa di 200 euro ad entrambe le società per “avere, propri tesserati, dato luogo ad una rissa con tesserati avversari causando la sospensione della gara per circa nove minuti“. Pesanti sono state le sanzioni a carico dei tesserati dell’Orsa Promosport, con la squalifica per due giornate al tecnico Nino Bucca, per contegno irriguardoso nei confronti dell’arbitro, e fino al 31 gennaio 2020 per il giocatore Santi Milone, che secondo l’arbitro avrebbe innescato la rissa per avere minacciato ed afferrato per il collo un avversario, stringendolo con forza. Tre giornate di squalifica sono state inflitte anche al giocatore Gaspare Isgrò, per le proteste nei confronti dell’arbitro; nonchè per aver assunto contegno offensivo nei confronti dello stesso. Per il Real Sud è arrivata la squalifica per una giornata al tecnico Lorenzo Peditto ed ai giocatori Roberto Romeo e Giovanni Bonfiglio.














