Terme Vigliatore, le strategie dell’amministrazione su raccolta rifiuti ed evasione dei tributi

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Importante riunione, la seconda delle tre programmate dall’amministrazione comunale del sindaco dottor Domenico Munafò e dall’assessore all’ambiente, Domenico Genovese, per incontrare i cittadini su tutto il territorio comunale e dibattere, discutere, programmare sulla situazione della raccolta differenziata nel comune.

Erano presenti molti dei ragazzi del Servizio Civile locale che stanno aiutando l’amministrazione comunale anche in questo compito, come alcuni cittadini, ma non certo quelli che un po’ tutti aspettavamo incontrare, considerata l’importanza del tema trattato. Munafò e Genovese, nei loro interventi sono stati chiari: “Il paese ha risposto benissimo sul tema della raccolta dei rifiuti differenziata tanto che a maggio si era raggiunto il 72,3%, una punta molta alta che indica la serietà dei cittadini nel fare ciò che è stato previsto. Da maggio alla prima settimana di ottobre, ahimè, causa la chiusura di alcune discariche, il comune è stato costretto a portare nell’unica discarica aperta, l’umido e l’indifferenziata insieme e così adesso la percentuale è scesa al 58%”. L’amministrzione ha annunciato che entro dicembre, visto che è stato trovato un sito idoneo a raccogliere umido e indifferenziato, l’obiettivo sarà quello di raggiungere il 65,01% che darà la possibilità al comune di avere la premialità regionale, circa 150.000 euro che sarebbero destinati a far diminuire il costo delle tariffe e quindi un risparmio per i cittadini. “Noi – hanno dichiarato – siamo contentissimi del 72% raggiunto perché questa percentuale è quella che davvero esprime la sensibilità al problema dei cittadini. C’è però chi abbandona le buste per strada, sotto i cavalcavia, o negli angoli del paese”. Munafò ha annunciato che fra breve il comune dovrebbe ricevere un finanziamento di 60.000 euro per posizionare nel comune altre telecamere, oltre a quelle esistenti, cosa che può certamente aiutare a scovare i maleducati, e così come è previsto dalla legge, essendo un reale penale, queste persone saranno assicurate alla giustizia. “Il comune – ha aggiunto Genovese – sta facendo anche dei controlli serrati su chi fa il furbo e non ha ancora, pur dovendolo fare, aprire un ruolo. Stiamo facendo, anche grazie ai nostri dipendenti, ai vigili urbani ed al grande aiuto dei ragazzi del servizio civile, incontri incrociati ed entro dicembre penso saremo capaci di scovare oltre 100 evasori. Ma non ci fermeremo qui. Il nostro scopo è quello di trovare chi non paga le tasse e per quanto riguarda l’acquedotto, chi non ha pagato le due prime rate del 2019, si vedrà diminuito il flusso di acqua nella propria casa. Non vogliamo vessare i cittadini, tanto che proporremo nel prossimo consiglio di aumentare da 3 a 5 anni la rateizzazione del pagamento delle tasse, ma se paghiamo tutti, pagheremo tutti di meno”.

Si è anche parlato del #noplastica: “Grazie all’Associazione Cinquesei – hanno continuato Munafò e Genovese – si è dato vita da marzo ad oggi ad un vero cambio di mentalità. Intanto già nel comune e nelle mense della scuola, non esiste più la plastica monouso ma c’è la riciclabile, stiamo investendo sui ragazzi delle scuole coinvolgendoli nelle manifestazioni di raccolta plastica sulla spiaggia. A breve verrà fatta una delibera sindacale che vieterà la vendita della plastica monouso negli esercizi commerciali e tante altre iniziative sono in itinere di essere realizzate”. Insomma, tanti problemi, tanti progetti, tante discussioni ma quando si rema per migliorare la vivibilità del paese, ogni iniziativa è buona e la speranza che si continui su questa strada e cioè quella di incontrare i cittadini sempre, soprattutto quando si parla di problemi che coinvolgono il paese. Certo, se la gente fosse più presente in questi incontri forse qualche altro problema potrebbe essere affrontato e risolto, ma importante è si sia iniziato questo percorso.