L’on. Calderone denuncia l’ostruzionismo di M5S e Pd: “Così non si fa l’interesse dei siciliani”

- Politica

Il Capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana, on. Tommaso Calderone, denuncia l’ostruzionismo dei consiglieri regionali dell’Ars di M5S e PD nel corso della seduta che affrontava il dibattito sul cosidetto “collegato” al bilancio regionale.

“In Aula abbiamo assistito a una brutta pagina che resterà negli annali della cronaca parlamentare siciliana. Si doveva discutere del cosiddetto Collegato. Prima della pausa estiva infatti, tutti i gruppi parlamentari avevano sposato la linea per la quale i 4/5 collegati che riguardavano tutte le commissioni sarebbero stati riassunti in alcune norme. Si è lavorato, è stata fatta una sintesi e sono state depositate in Aula una serie di norme utili per la Sicilia. Tra queste cito i provvedimenti per la tutela dei lavoratori di Almaviva, di Pumex, degli LSU, fondi a sostegno per l’acquisto di biglietti aerei per determinate categorie e per gli studenti che vivono fuori la Regione. E ancora, misure per fronteggiare lo sversamento dei rifiuti, interventi per favorire gli alloggi per le fasce più deboli, opportune convenzioni con il corpo forestale dello Stato, interventi in onore della creazione della Fondazione Tusa e tante altre norme di grande rilievo sociale, avversate sia dal M5S che dal PD, i quali sulla scorta del neo Governo nazionale, si sono messi di traverso, anteponendo il proprio tornaconto al bene comune”.

Per l’on. Calderone poteva essere scritta una bella pagina per il popolo e i lavoratori siciliani: “Siamo invece davanti ad un’altra storia, in cui i giochi della politica hanno avuto il sopravvento, sulla scorta di questo indegno accordo consumato a Roma. Qui però siamo in Sicilia, e le cose stanno diversamente. Abbiamo lavorato, prendendo impegni. La coalizione di maggioranza è coesa e continueremo a servire il popolo”.

Il capogruppo di Forza Italia conclude ribadendo la determinazione nell’approvare il provvedimento: “Alla fine del quinquennio tireremo le somme – conclude Calderone – valutando chi avrà lavorato, chi si sarà distinto per correttezza e chi invece per opportunismo o egoismo. In questi mesi abbiamo lavorato a un Collegato ottimo, frenato solo dai giochi di potere che però non lo hanno bloccato ma solo rallentato. Certamente non finisce qui. Andremo avanti per il bene della Sicilia”.