24live: Com’è nata l’idea di base dell’evento?
S. Dell’Oca: è nata quasi per caso. In realtà cercavamo di dare all’azienda un’immagine caratteristica da presentare nella vetrina internazionale, in Germania,a Mosca, a Dubai. Osservando che nelle fiere veniva molto apprezzato un quadro regalatomi da mio nipote Emanuele, con cui arabi, russi, giapponesi amavano fotografarsi, è cominciata a balenare una certa idea. Dato che il pubblico percepisce la forma della Bellezza, perché la forma artistica fa parte della vita, perché non unire arte e fabbrica? Da lì siamo partiti.
24live: quando avete deciso di mettere in cantiere il progetto?
S. Dell’Oca: un giorno a Milano, durante un incontro a cui erano presenti anche Maria Antonietta Calabrò, riferimento di tutta l’organizzazione, e mio nipote Emanuele, un artista con una mano eccezionale, si è fatta strada la volontà di fare qualcosa per l’azienda e per la stessa città di Barcellona. Allora è nata l’idea di dare un’identità ai silos dello stabilimento. D’altronde nella mia vita ho sempre cercato di lasciare un segno delle mie attività e l’idea è stata subito accolta con entusiasmo da tutti.
24live: quanto tempo ha richiesto l’organizzazione dell’evento?
S. Dell’Oca: circa 6 mesi.
24live: è stata una bella scommessa riuscire a portare artisti così famosi a Barcellona, non centro il centro del mondo!
S. Dell’Oca: grazie all’impegno di mio nipote Emanuele che opera come design di moda, abbiamo contattato gli artisti che hanno dato disponibilità a cimentarsi nell’impresa. Siamo riusciti a mettere insieme questi dodici ragazzi, provenienti dall’Europa dell’Est, dall’America, dall’Europa dell’Ovest, dall’Italia con l’obiettivo di fare qualcosa di unico, di nuovo anche per loro, sebbene siano stati investiti della più assoluta libertà di espressione.
24live: giunto alla conclusione del Contest, cosa ne pensa dell’esperienza?
S. Dell’Oca: sono veramente soddisfatto e ringrazio quanti hanno collaborato attivamente. Dopo le disavventure giudiziarie di qualche anno fa, risolte in modo assolutamente positivo grazie alla solidità della società, finalmente l’azienda riconquista il suo rapporto di lealtà e integrità con il territorio.

Il silos premiato















