Pronto Soccorso fantasma al Cutroni Zodda, la denuncia della Uil Medici

- Attualità, Primo Piano

La scrivente O.S. è costretta ancora una volta a denunciare gli incoerenti episodi che giorno dopo giorno stanno interessando il Pronto Soccorso del Presidio Ospedaliero di Barcellona. Infatti, non è ultroneo rammentare in questa circostanza, come il Pronto Soccorso Generale, struttura sanitaria strategica per un presidio ospedaliero, inspiegabilmente cancellato dall’Atto Aziendale da parte di codesto Management, in una visione miopica dei reali fabbisogni dei cittadini/utenti e delle realtà commerciali e industriali del vasto comprensorio barcellonese, di fatto attivo perché se ne riconosce la sua indubbia essenzialità, ma privato di specifiche specialità a suo supporto così come previsto dal decreto Balduzzi che, tra l’altro stabilisce i requisiti minimi anche per la dotazione organica al fine di garantirne un regolare funzionamento. La “cancellazione” del Pronto Soccorso del PO di Barcellona dall’atto Aziendale non esonera dalle responsabilità l’attuale Management, anzi a parere nostro ne aggrava la posizione, in quanto non ne garantisce un corretto funzionamento e, tale pretesto non può essere certamente utilizzato per farne un uso come “bancomat” per fornire, di volta in volta, personale medico ad altri Pronto Soccorso aziendali carenti di personale medico. Appare evidente come la recente nota prot. n° 2052/DS del 24/05/2018, del Direttore Sanitario che ha disposto che il dr. R. Lizio, dirigente medico assegnato al Pronto Soccorso del PO di Barcellona, sia comandato a prestare servizio per 15 gg. al Pronto Soccorso del P.O. di Patti, confermi quanto sopradetto. Il direttore sanitario non tiene minimamente conto delle molteplici difficoltà gestionali che il personale medico in servizio al Pronto Soccorso del PO di Barcellona deve affrontare quotidianamente per l’assenza di Reparti e la carenza di posti letto costringendolo a frequenti trasferimenti di pazienti acuti che vi accedono, verso altre strutture sanitarie. La UILFPL, che ha più volte denunciato quanto sta accedendo al PO di Barcellona e, nello specifico al suo P.S. “fantasma”, considerato come “ruota di scorta” per porre rimedio altrove, chiede alla S.V. di: Revocare senza indugio la disposizione di servizio emanata dal DS nei confronti del dr. R. Lizio; Volere porre fine a iniziative di depotenziamento del Pronto Soccorso e dell’intero nosocomio. Agli Organi Istituzionalmente preposti che leggono per conoscenza di accertare ognuno per propria competenza eventuali responsabilità circa comportamenti illeciti e/o danni causati anche terzi dal procedimento posto in essere dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina. Nel porgere distinti saluti si rimane in attesa di urgente confermativo riscontro”.