Dispiace che un consiglio straordinario voluto per fare chiarezza sulle intenzioni della nuova amministrazione, ma soprattutto sugli strumenti che si intendono utilizzare per la realizzazione di alcune opere pubbliche, non abbia portato ai risultati sperati. Non è intenzione da parte nostra, a differenza di ciò che ha subito l’amministrazione Collica, fare ostruzionismo su un tema come questo, ma, al contrario, desideriamo che si faccia luce sui percorsi da seguire, conoscendone la complessità. E invece il sindaco non solo non ha risposto alle osservazioni da noi mosse in consiglio, ma ha dato la netta sensazione di non conoscere a fondo la natura dei finanziamenti in atto. Il Ponte di Calderà è anche per noi una priorità, per cui troviamo assurdo che il sindaco ignori le altre possibilità di finanziamento o scelga deliberatamente di ignorarle. La nostra preoccupazione è che vengano distolte risorse destinate ad altre opere altrettanto importanti senza prima aver percorso la strada già delineata”. Le opposizioni in sede di consiglio hanno sottolineato come la realizzazione del ponte di Calderà possa trovare finanziamento nelle risorse del Ministero delle Infrastrutture, su cui è aperto il confronto nell’accordo quadro tra Stato e Regione Siciliana.
Opere pubbliche, il botta e risposta tra opposizione ed amministrazione
- Attualità, Politica, Primo Piano













