S.Lucia del Mela:agli arresti domiciliari i La Bella, derubricato il reato

- Cronaca, Provincia

Sono adesso agli arresti domiciliari Francesco Bella, 54 anni, e il figlio diciottenne Salvatore Junior Bella accusati di sequestro di persona per la vicenda, che li vide protagonisti di un sequestro di persona nei confronti del fratellino di un rumeno ritenutoresponsabile, secondo gli odierni indagati, legata al furto di una moto da cross. Il tribunale del riesame di Messina ha consentito loro di lasciare il carcere di Gazzi ed ha derubricato il reato da “sequestro di persona a scopo di estorsione” a “sequestro semplice”. Rimane comunque in carcere il nipote di Francesco Bella, il macellaio Salvatore Bella, 37 anni. La vicenda, risalente ai primi di agosto, quando i tre erano stati arrestati con l’accusa di sequestro di persona, violenza e lesioni personali nei confronti dei due fratelli rumeni. Il gip del tribunale di Barcellona Danilo Maffa, al termine dell’udienza di convalida, ha confermato la richiesta di carcerazione per uno dei tre arrestati con l’accusa di sequestro di persona, minacce e lesioni nei confronti di un rumeno di 24 anni e del fratello minorenne, mentre per gli altri due arrestati, lo zio Quarto Francesco Bella ed il cugino Salvatore Junior Bella di 18 anni, erano stati disposti gli arresti domiciliari, accogliendo in parte la richiesta del collegio difensivo composto dagli avvocati Pinuccio Calabrò, Giuseppe Ciminata, Claudia Mazzagatti e Carmen Zarcone. Venne successivamente sollevato un difetto di giurisdizione e il procedimento fu trasferito a Messina per “competenza funzionale”, dunque, su ordinanza del gip peloritano, sono stati riportati in carcere.
I tre indagati continuano a negare il sequestro di persone, ma ammettono la volontà di chiedere chiarimenti al rumeno ventiquattrenne, in merito al furto di una moto da cross di proprietà di Salvatore Bella. Secondo quanto riferito dai tre arrestati, infatti, non ci sarebbe stata la coercizione al momento in cui il rumeno ed il fratellino sono saliti sull’auto.