Contrattazione decentrata: le linee guida dell’Amministrazione per i Sindacati dei dipendenti

- Attualità, Politica
  1. attivare i giusti correttivi per condurre la contrattazione verso una virtuosità che permetta di premiare effettivamente i dipendenti, secondo criteri di equità organizzativa;
  2. prevedere il rispetto dei contratti nazionali, provvedendo a liquidare solo gli istituti organizzativi connaturati alle esigenze effettive ed ineludibili dell’Ente;
  3. prevedere un piano di riequilibrio del fondo, tra risorse stabili e risorse variabili, su base pluriennale, anche in considerazione della prevista riduzione del personale per cessazioni dal servizio;
  4. contrattare l’annualità 2013, unitamente al 2014, con l’utilizzo nel biennio delle somme dell’aria dei cessati; 
  5. non procedere, per il biennio 2013 e 2014, ad ulteriori progressioni, né economiche (vietate per legge), né giuridiche;
  6. prevedere che le indennità relative a specifiche responsabilità siano limitate ed assegnate secondo effettive e reali condizioni di lavoro, previo formale conferimento;
  7. prestare la massima attenzione per evitare che un’identica condizione di lavoro sia remunerata con due differenti indennità;
  8. rispetto alle specifiche responsabilità è necessario che il tavolo chiarisca i criteri per la loro individuazione e per la loro graduazione, secondo ragionevolezza, correttezza e buona fede. I dirigenti dovranno individuare, con provvedimento formale, le specifiche condizioni di lavoro che rientrano in tale fattispecie e che si intendono incentivare. Tale indennità non può essere riconosciuta indiscriminatamente ai lavori, tenendo conto solamente della categoria e/o del profilo professionale. Il provvedimento formale di attribuzione non può riguardare l’attribuzione di meri procedimenti e neppure essere legato a compiti e mansioni che ordinariamente sono previsti nell’ambito del profilo. Il provvedimento di attribuzione deve distinguere questo tipo di responsabilità con la responsabilità del provvedimento. 
  9. Per quanto riguarda la produttività collettiva, la contrattazione deve essere orientata a liberare risorse per dette finalità. Le eventuali risorse incentivanti potranno essere liquidate solo previa assegnazioni di obiettivi operativi e strategici ai dirigenti, che coinvolgeranno il personale da loro individuato. L’Amministrazione comunale adotterà, come per il 2013, il piano delle performance, attraverso l’adozione del Peg. 
  10. Si invita, inoltre, la parte pubblica a vigilare sul rispetto della normativa e dei limiti di legge e di contratto sul lavoro straordinario.