Non ci esaltiamoprof. Emanuele Scribanoper questo risultato, così come non ci eravamo depressi per la classifica ANVUR che un anno fa ci relegava in ultima posizione. Già allora avevamo detto che la metodologia seguita dall’Agenzia di valutazione non ci convinceva e che non ci reputavamo assolutamente ultimi. Il lavoro de ‘Il Sole24Ore’ conferma che, utilizzando tutti i parametri che misurano l’attività di un’Università, compresa quindi la didattica, il nostro Ateneo è competitivo. Questo vuol dire, da un lato, che è più che mai necessaria una riflessione a livello nazionale, per modificare le modalità di giudizio da parte dell’ANVUR. Dall’altro, che il lavoro intrapreso da questa amministrazione è indirizzato nella giusta direzioneSi trattaprof. Salvatore Cuzzocreadi un dato che, nel bene e nel male, ci conforta rispetto al lavoro che questa amministrazione sta svolgendo dal suo insediamento, un anno fa. Prendiamo in considerazione, ad esempio, i numeri sulla sostenibilità dei nostri corsi: nei mesi passati abbiamo varato una riforma dei Corsi di Laurea, mirata proprio ad incrementare questo valore. Per ciò che concerne, poi, l’attrazione dei finanziamenti, il nostro è uno sforzo costante che, evidentemente, ha dei forti riscontri.Ma, si badi, siamo coscienti anche dei punti di debolezza. Stiamo aumentando in maniera considerevole i fondi per la mobilità internazionale di docenti e studenti (si ricordi, per citare un caso, il recente incremento del numero delle borse Erasmus), estendendo il più possibile gli accordi con le istituzioni straniere. Sui rapporti con le imprese del territorio ci stiamo spendendo tanto, così come sulla qualità della ricerca. Come abbiamo già affermato un anno fa, quando la classifica ANVUR ci dava torto, però, il lavoro di valutazione va urgentemente aggiornato, poiché le pagelle dell’Agenzia finora fotografano solo il quanto fatto dai docenti fino al 2010, lasciando così fuori i più giovani, cioè quelle forze su cui tutte le università puntano per dare maggiore impulso alla ricerca
Per “Il Sole24Ore” l’Unime è seconda tra i grandi atenei meridionali
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