Igea Virtus, si programma il futuro. Budget e panchina i nodi da sciogliere

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Sono giorni decisivi per il futuro dell’Igea Virtus. La società del presidente Nino Grasso sta lavorando intensamente per coinvolgere nuovi soci nel progetto giallorosso e nei prossimi giorni si potrebbe concretizzare il tanto agognato ampliamento societario. Già nella giornata di domani è previsto un incontro tra i dirigenti per fare il punto della situazione in merito ai tanti contatti avviati con diversi operatori economici cittadini. Più che probabile l’ingresso tra i ranghi dirigenziali di forze nuove, che consentirebbero di allargare la base, con l’inserimento di un paio di gruppi di imprenditori. Il bugdet è dunque il primo nodo da sciogliere e solo dopo aver avuta contezza della base economica su cui poter contare, i dirigenti del sodalizio del Longano dovranno definire la questione allenatore. E’ ormai noto il divorzio con Perdicucci, che ha guidato i giallorossi nel dopo Ferrara. Tanti i nomi accostati all’Igea Virtus. Si è parlato in particolare di Michele Cataldi e Carmelo La Spada. Due ex calciatori igeani, che conoscono alla perfezione la piazza e la categoria. Ma non sono i soli papabili alla panchina igeana. A spuntarla infatti potrebbe essere una new entry, rappresentata da Giuseppe Spada, che negli ultimi anni ha guidato con risultati più che lusinghieri le Berretti di Milazzo, Catania e Acr Messina, e che con le giovanili dell’Igea Virtus ha ottenuto nel 2007 lo Scudetto nel Coppa Nazionale Giovanissimi, quando la formazione giallorossa militava in LegaPro. I prossimi giorni saranno decisivi per la scelta del tecnico, che avrà il compito di guidare i giallorossi nel prossimo e difficile torneo di Eccellenza.