Milazzo. L’Assessore Midili risponde a Cigil e Cisl

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Assessore alle Finanze di Milazzo Pippo MidiliNon è certamente corretto fare leva sui lavoratori per giustificare attacchi pesanti a questa Amministrazione. Quanto paventato dalla Cisl in merito a mobilità di lavoratori a seguito della delibera di Giunta Municipale n. 66 del 16/07/2013, è totalmente privo di fondamenta giuridiche e normativela Cisl e la Cgil sconoscono sicuramente che parte di questo servizio è già gestito all’esterno da molti anni […] senza che ciò abbia comportato nel tempo alcuna diminuzione del carico di lavoro o del personale incaricato del servizioproprio a causa della impossibilità di poter concludere nei tempi i processi di riscossioneIl proseguimento di un servizio già di per sé esternalizzato, pur con alcune implementazioni, non comporta, a giudizio di questa amministrazione, alcuna violazione alle norme secondarie del CCNL del comparto, né pregiudica in alcun modo il mantenimento in servizio del personale impiegato. Dire il contrario, sottolineare che il personale potrebbe essere posto in mobilità, equivale a sottovalutare le enormi potenzialità del personale del settore tributi che invece questa amministrazione ha nella massima considerazione ed al quale sono affidati i delicati compiti di aiutare l’Ente ad uscire dalla situazione di dissesto, attentamente valutata, in cui Milazzo si trova. Nella massima apertura di un confronto ampio e sereno con le OO.SS. con i quali siamo pronti a discutere nelle prossime ore. Si sottolinea che già nel recentissimo passato, l’allarmismo messo in campo dalle organizzazioni sindacali nei confronti dell’amministrazione si è sempre risolto senza conseguenze per i lavoratori come sostenuto dall’Ente