Liste d’attesa che possono arrivare a un anno, difficoltà nel contattare gli uffici e appena due unità di personale per gestire le attività sanitarie e amministrative. Sono le criticità segnalate al Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Milazzo-Lipari, con sede a Giammoro, sulle quali il deputato regionale di Sud chiama Nord Matteo Sciotto chiede un intervento urgente della Regione Siciliana.
Il parlamentare ha presentato un’interrogazione con risposta scritta, sottoscritta anche dai deputati Cateno De Luca e Giuseppe Lombardo, sollecitando un’ispezione per verificare le condizioni operative della struttura che fa capo all’Asp di Messina.
A portare la questione all’attenzione politica sarebbero state le segnalazioni di numerose famiglie, alle prese con tempi prolungati per ottenere una prima valutazione specialistica e con difficoltà nel ricevere informazioni sulle prestazioni e sui percorsi di cura. Secondo quanto riferito da Sciotto, alcuni genitori si sarebbero recati più volte direttamente nella sede del servizio senza riuscire a parlare con il personale.
Alla base dei disagi, stando alla ricostruzione del deputato, ci sarebbe una grave insufficienza di organico: le due persone attualmente in servizio dovrebbero occuparsi sia delle attività rivolte agli utenti sia degli adempimenti amministrativi e di segreteria. Una situazione che, se confermata, rischierebbe di compromettere l’accessibilità di un servizio destinato ai minori da zero a 18 anni e impegnato nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi neuropsichiatrici.
Sciotto sottolinea in particolare le conseguenze che i ritardi possono avere sui bambini e sugli adolescenti con disturbi del neurosviluppo o disabilità complesse, per i quali la tempestività della valutazione e della presa in carico può incidere sul percorso terapeutico e sulle prospettive di sviluppo e autonomia. Alle difficoltà legate alle condizioni dei figli, osserva il deputato, si aggiunge così il peso di un accesso ai servizi che le famiglie descrivono come problematico.
Con l’interrogazione, il rappresentante di Sud chiama Nord chiede al Governo regionale di accertare le effettive condizioni di funzionamento della sede di Giammoro, i tempi necessari per ottenere le prestazioni e le modalità di accesso. Tra i punti da chiarire figurano anche la consistenza dell’organico, suddiviso per profilo professionale, il numero dei minori in attesa di una prima valutazione o di presa in carico e l’adeguatezza delle risorse rispetto alla domanda.
L’obiettivo è individuare eventuali responsabilità organizzative e definire interventi per rafforzare il personale sanitario e amministrativo, ridurre le liste d’attesa e garantire alle famiglie un sistema di comunicazione e accesso più efficiente.
“È intollerabile” , sostiene Sciotto, che bambini e adolescenti in condizioni di fragilità debbano attendere mesi per ricevere valutazioni e cure. Il deputato sollecita quindi l’intervento dell’Asp di Messina e della Regione, affinché vengano verificate le criticità segnalate e adottate misure urgenti a tutela dei minori e delle loro famiglie.
















