Barcellona-Patti, FIALS lancia l’allarme: “Grave carenza di infermieri, servono assunzioni urgenti”

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La FIALS Messina torna ad accendere i riflettori sulla situazione del Modulo Salute Mentale Barcellona-Patti, denunciando una grave carenza di personale infermieristico che, secondo il sindacato, rischia di compromettere la continuità assistenziale e di mettere sotto pressione gli operatori sanitari.

Con una nota ufficiale, firmata dal dirigente sindacale Natale Munafò e indirizzata ai vertici dell’ASP di Messina, la Federazione chiede un intervento immediato per garantire la piena operatività di un servizio considerato da anni un presidio fondamentale per la salute mentale nel comprensorio di Barcellona Pozzo di Gotto e Patti.

“Servono nuove assunzioni per garantire assistenza e sicurezza”

Secondo la FIALS, la persistente carenza di infermieri, aggravata da assenze dovute a infortuni, congedi e limitazioni lavorative, sta determinando un progressivo aumento del carico di lavoro sul personale in servizio, con possibili ripercussioni sulla qualità dell’assistenza e sulla sicurezza degli operatori.

Il sindacato evidenzia inoltre il rischio di fenomeni legati allo stress lavoro-correlato, in un contesto già caratterizzato da una crescente complessità assistenziale e da episodi di aggressione che, negli ultimi mesi, avrebbero provocato diversi infortuni tra il personale sanitario.

Perciò, secondo la FIALS non è più sostenibile continuare a sopperire alle carenze di organico facendo affidamento esclusivamente sul senso di responsabilità degli operatori.

Le richieste all’ASP di Messina

Nella comunicazione trasmessa all’Azienda Sanitaria Provinciale, la FIALS ha chiesto di conoscere con urgenza la reale consistenza dell’organico del Modulo Salute Mentale Barcellona-Patti, il numero degli operatori effettivamente in servizio e quello delle unità assenti a qualsiasi titolo.

Tra le richieste avanzate figurano inoltre informazioni sulle misure previste per garantire la continuità assistenziale durante il periodo estivo, sull’eventuale ricorso al lavoro straordinario, sulle procedure di mobilità interna e sulle iniziative già programmate per colmare le carenze di personale.

Il sindacato ha sollecitato l’Azienda ad adottare tempestivamente tutte le misure necessarie, comprese nuove assunzioni a tempo indeterminato attraverso le graduatorie vigenti, qualora le criticità fossero confermate.

Tutela dei lavoratori e diritto al riposo

Tra gli aspetti evidenziati dalla FIALS vi è anche la necessità di garantire ai lavoratori il pieno diritto alla fruizione delle ferie e dei riposi previsti dal contratto collettivo, evitando che le carenze strutturali vengano compensate attraverso continui sacrifici del personale rimasto in servizio.

“Gli operatori stanno dimostrando ogni giorno grande professionalità e senso di responsabilità – dichiara Natale Munafò, dirigente FIALS – ma non è più pensabile affrontare criticità strutturali facendo affidamento esclusivamente sulla loro disponibilità. Occorrono risposte concrete e tempestive per tutelare lavoratori, utenti e famiglie.”

 

L’ultimatum della FIALS all’ASP di Messina

La federazione ha invitato l’ASP di Messina a fornire un riscontro entro cinque giorni dalla ricezione della diffida. In assenza di risposte concrete o di interventi risolutivi, la FIALS annuncia di essere pronta ad attivare tutte le iniziative sindacali previste dall’ordinamento a tutela dei lavoratori e della qualità dell’assistenza sanitaria erogata ai cittadini.