Il Partito Socialista Italiano di Barcellona Pozzo di Gotto interviene per chiarire la propria posizione dopo la mancata partecipazione alle recenti conferenze stampa organizzate da PD, Città Aperta e Movimento 5 Stelle per la presentazione del candidato sindaco David Bongiovanni e delle liste a suo sostegno.
A prendere la parola è il segretario provinciale socialista Amedeo Gitto, che respinge qualsiasi interpretazione di rottura:
“Il PSI rimane uno storico alleato del Partito Democratico e del movimento Città Aperta. Tuttavia, quest’alleanza deve basarsi sul rispetto reciproco. Il PSI rivendica con forza la propria autonomia politica e respinge qualsiasi pretesa, da parte di chiunque, di voler esercitare un ruolo egemone all’interno della coalizione.”
Secondo Gitto, il nodo centrale riguarda metodo e visione politica. Il PSI, infatti, aveva proposto di ampliare la coalizione includendo altre forze di area laica e riformista, con l’obiettivo di costruire un progetto più competitivo e rappresentativo.
In questa direzione, erano già state avviate interlocuzioni con Italia Viva e Più Europa, oltre ad altre realtà civiche.
Nonostante le tensioni, il PSI ribadisce la volontà di proseguire l’alleanza, ma in una forma più ampia e inclusiva. Proprio il lavoro di mediazione portato avanti dai socialisti, sostiene Gitto, starebbe già contribuendo ad allargare lo schieramento iniziale.
“Solo attraverso un fronte realmente ampio, plurale e coeso, potremo raggiungere il nostro vero obiettivo: restituire a Barcellona Pozzo di Gotto il ruolo che le spetta, facendone nuovamente un motore propulsivo per lo sviluppo economico, produttivo e sociale dell’intero territorio.”
















