La sconfitta della Nuova Igea Virtus contro il Paternò lascia l’amaro in bocca per il modo in cui è maturata, ma non cambia la prospettiva della formazione del tecnico Luigi Panarelli, che è perfettamente in linea con l’obiettivo della salvezza.
Il gol a freddo di Viglianisi ha segnato una partita che probabilmente senza quella occasione si sarebbe conclusa con un pareggio, considerato che la formazione giallorossa è stata meno brillante, soprattutto in fase di costruzione della manovra, e che il Paternò di fatto non ha più tirato in porta per tutto il resto della partita. La gara è stata decisa dall’episodio, in cui i giallorossi contestavano un dubbio fallo di mano in area dell’attaccante paternese, ma è certo il caso di fare drammi per una sconfitta arrivata dopo una serie di risultati positivi, con la squadra che è rimasta al sesto posto in condominio con la Nissa (prossimo avversario dei giallorossi) e con due punti di vantaggio sullo stesso Paternò, che non vinceva da sei giornate.
Il piccolo rammarico è di non aver approfittato della contemporanea sconfitta della Vibonese, quinta in classifica, che avrebbe potuto alimentare la possibilità di agganciare la zona playoff. In testa da registrare l’harakiri del Siracusa, che perde ad Acireale e dimezza il vantaggio sulla Reggina, riaprendo i giochi per il primo posto in classifica.





















































