La Nuova Igea Virtus, guidata dal neo tecnico Panarelli, affronta un big come Reggina per ripartire alla grande nel 2025

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Non è certo una sfida semplice quella che attende oggi pomeriggio alle 14.30 la Nuova Igea Virtus impegnata al Granillo di Reggio Calabria contro la Reggina, una delle big del campionato di serie D.

Sarà un esordio di fuoco per il nuovo tecnico Luigi Panarelli, che da lunedì scorso ha iniziato ad allenare il gruppo giallorosso, dopo l’esonero del suo predecessore Francesco Di Gaetano, che ha pagato la discontinuità di rendimento della compagine barcellonese. La Nuova Igea Virtus è infatti stata capace di mettere paura a squadre come la Reggina e di fermare la corsa lanciata della Scafatese, esaltandosi con le grandi, ma anche di subire inopinate sconfitte casalinghe contro squadre che lottano per gli stessi obiettivi di Biondo e compagni.

Proprio il capitano Giovanni Biondo alla vigilia ha ribadito la responsabilità di tutto il gruppo giocatori nel rendimento altalenante della squadra e non solo dello staff tecnico. “Servirà cambiare atteggiamento e mantenere la concentrazione alta per 95 minuti non solo con le grandi del campionato, ma con tutte le avversarie per ritrovare continuità ed allontanarci dalla zona playout della classifica. La graduatoria è ancora molto corta e basta poco per risalire la corrente. Dipende tutto da noi”.

A Reggio Calabria Panarelli non potrà contare solo sull’infortunato Godoy e dovrà capire solo prima della gara la sua impostazione tattica, dopo i primi allenamenti con la squadra in cui ha testato diverse soluzioni. Il big match sarà lo scontro diretto tra la capolista Siracusa e la sorpresa Sambiase secondo in classifica, in attesa che la Reggina recuperi il match contro il CastrumFavara rinviato a dicembre per motivi di ordine pubblico. Gli aretusei con una vittoria potrebbero andare definitivamente in fuga.