L’assessore comunale alle attività produttive, Salvatore Coppolino, insieme alla funzionaria dell’ufficio Suap Salvina Genovesi, ha completato la redazione del regolamento per l’assegnazione dei lotti del nuovo mercato ortofrutticolo di Sant’Andrea.
Il provvedimento, atteso da oltre sette, da quando la struttura è stata completata, sarà adesso trasmesso alla presidenza del consiglio comunale, che dopo il passaggio in commissione dovrà inserirlo all’ordine del giorno per avviare la discussione in aula, procedere ad eventuali modifiche ed arrivare alla sua approvazione definitiva. Sarà il Comune ha garantire i servizi per il funzionamento della struttura, dalla pulizia all’illuminazione, compresa la manutenzione straordinaria.
Il regolamento, predisposto dagli uffici comunali con 21 articoli, disciplina l’attività del mercato ortofrutticolo all’ingrosso sito in località Sant’Andrea, che sarà gestito direttamente dal Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. L’ente proprietario delle struttura, il cui finanziamento è stato assegnato durante il primo mandato del sindaco Candeloro Nania, circa 20 anni fa, ne regolamenta la gestione, l’organizzazione ed il funzionamento. L’edificio, consegnato nel 2016, è stato danneggiato della sciroccata della primavera scorse e, come riferisce l’assessore Coppolino, sono stati predisposti i lavori per il ripristino delle guaina, con i costi che saranno addebitati alla ditta che è eseguito i lavori.
Possono essere ammessi ad operare nei mercati per la vendita gli operatori concessionari di posteggi di vendita o di spazi di commercializzazione ed i fornitori degli stessi concessionari. Potranno acquistare la merce i commercianti all’ingrosso e al minuto, singoli o associati, i commissionari e mandatari, i produttori (imprese di lavorazione, conservazione e trasformazione), i gruppi di acquisto e altre forme associative fra dettaglianti, le cooperative di consumo e le comunità, i gestori di ristoranti, alberghi, pubblici esercizi, mense, spacci aziendali e chiunque professionalmente acquisti merce in nome e per conto proprio e la rivendita in sede fissa o mediante altra forma di distribuzione, direttamente al consumatore.
I lotti a disposizione sono 16 con un grandezza di 222 mq calpestabili per ciascun lotto. Il canone d’affitto è fissato al 916 euro al mese e per l’assegnazione degli spazi è concessa la prelazione per i concessionari dell’attuale mercato ortofrutticolo di Nasari, purchè in regola con i pagamenti dei canoni pregressi.














