L’ufficio tecnico della Città Metropolitana di Messina sta progettando un sistema di passaggio alternativo al ponte della litoranea di Ponente tra Barcellona e Milazzo, prima di avviare i lavori di ristrutturazione della manufatto di proprietà provinciale.
La paventata chiusura di una delle due strade di collegamento tra le città più popolose della provincia di Messina sembra scongiurata, anche dopo la dura presa di posizione dei sindaci di Barcellona Pinuccio Calabrò e di Milazzo Pippo Midili, che hanno espresso il loro parere contrario alla soluzione prospettata nella conferenza convocato nella città del Stretto. “Abbiamo chiesto – chiarisce Calabrò – d’intesa con il collega Midili di applicare quanto previsto dal bando di assegnazione del finanziamento. Non era infatti prevista un’interruzione del transito veicolare lungo la litoranea, che riveste un ruolo fondamentale nei collegamenti lungo la fascia tirrenica, soprattutto come via di fuga in caso di calamità, essendo l’unica alternativa alla Strada Statale 113. Non si deve poi dimenticare che sotto il profilo dell’emergenza sanitaria, nell’ottica di una sinergia tra gli ospedali di Milazzo e Barcellona, non è pensabile poter collegare i due presidi con un’unica strada”.
Nel progetto iniziale, sarebbe stata prevista una bretella di collegamento alternativa al ponte, ma adesso, dopo una variante, l’ipotesi più plausibile appare quella di lavorare su metà della carreggiata, lasciando libero il passeggio a senso alternato per le automobili ed i mezzi leggeri. Non è prevista al momento la ricostruzione dei piloni della struttura, ma la loro ristrutturazione, sempre che, dalle verifiche che saranno condotta dagli esperti, non dovessero emergere problemi di stabilità del manufatto.














